Quali permessi servono per costruire una piscina? Scopriamolo!
Valorizzare la vostra villa in Sardegna costruendo una piscina?
Il mercato immobiliare in Sardegna è in costante evoluzione. La domanda di immobili in vendita o in locazione è in costante aumento. Questo ha convinto sia chi fosse già proprietario di immobili o chi fosse interessato a ad acquistarne uno, magari con la prospettiva di metterlo a reddito, a valorizzarlo al massimo.
Sicuramente l’intervento più significativo potrebbe essere rappresentato dalla realizzazione di una piscina da condividere all’interno di un complesso o da realizzare per la messa a reddito (o in vendita) di una Villa con piscina privata in Sardegna
Ma quali sono i permessi da richiedere per costruire una piscina nella propria villa? Scopriamolo insieme.
Costruire una piscina privata interrata è sicuramente un modo per valorizzare il proprio immobile, sia ad uso proprio che per essere messa a reddito o in vendita. Questo però non è sicuramente un intervento di edilizia libera e non esiste una risposta univoca alla domanda su quali permessi servono. Le normative vigenti possono variare in base al comune di competenza. Ma in linea generale, possiamo identificare due aspetti principali che devono essere tenuti in considerazione.
Il primo è sicuramente quello legato alla presenza di vincoli naturalistici o urbanistici. Bisogna accertarsi se esistano delle norme del piano regolatore in essere che contemplino delle limitazione alle caratteristiche progettuali della piscina, (per esempio le dimensioni, i colori dei rivestimenti o i materiali da utilizzare) o alla realizzazione stessa in via più generale. Per scoprirlo bisognerà assolutamente rivolgersi all’ufficio Edilizia privata del Comune del vostro immobile. Questo è l’ente al quale fare riferimento per avere delle informazioni attendibili ed aggiornate.
il secondo passo è presentare allo stesso comune di riferimento la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Lavori) redatta e firmata da un professionista (un ingegnere, un architetto o un geometra). Questo documento, il più importante tra i permessi per piscine interrate, sarà completo di tutte le informazioni dell’impianto che sarà realizzato nella vostra proprietà. A questo punto il Comune avrà quindi 30 giorni di tempo per muovere obiezioni sulla documentazione da voi presentata.
Nel caso in cui il terreno fosse effettivamente sottoposto a vincoli di varia natura, la SCIA da sola non basta e bisognerà richiedere uno specifico permesso per costruire. Sarà quindi necessario ottenere il via libera da ognuna delle commissioni paesaggistiche o urbanistiche relative al vincolo che interessa l’area in oggetto. Solo dopo aver ricevuto tutte queste autorizzazioni si potrà presentare la SCIA in Comune e iniziare i lavori.

Quali sono le alternative a una piscina interrata?
Non sempre è possibile realizzare una piscina interrata, sia perché delle volte i vincoli non lo permettono, oppure perché lo spazio a dispone è troppo ridotto. Ma quali sono le alternativi che vi possono permettere di affittare la vostra casa come una Villa con piscina privata in Sardegna?
Nel caso in cui non fosse possibile realizzarne una a causa dei vincoli in essere, sarà possibile (dopo successiva verifica) posizionare delle strutture amovibili, che proprio per via della loro natura (non richiedono interventi e possono essere facilmente spostate e mosse) non richiedono particolari permessi edilizi. A questa categoria appartengono principalmente due tipologie di prodotto:
- Mini Piscine: Queste variano in base alla fascia di prezzo. Infatti quelle che rientrano nel segmento di fascia medio bassa sono composte da strutture smontabili o ripiegabili, con motori esterni e che richiedono dei tempi di posa molto ridotti. Quelle di alta gamma invece sono delle vere e proprie piscine, costituite da strutture mobili ma che non possono essere disassemblate o spostate a mano (risultano decisamente pesanti, anche se hanno bisogno unicamente di essere allacciate alla rete elettrica). I motori sono posizionati all’interno della struttura e stessa e sono realizzate con materiali di pregio.
- Vasche idromassaggio: Questa è la tipologia che normalmente viene identificata come Jacuzzi (ndr. “Jacuzzi” è forse il marchio più famoso di vasche idromassaggio, ma non identifica la tipologia). Queste come per le mini piscine possono essere classificate in base alla fascia di prezzo. Si passa da vasche entry-level (gonfiabili o pieghevoli) a vasche idromassaggio di alta gamma degne di una centro benessere a 5 stelle. Queste sono sicuramente un valore aggiunto che renderà la vostra villa in vendita in Sardegna ancora più appetibile per tutti i possibili investitori. La mole più ridotta, rispetto a una mini piscina permette alla vasca idromassaggio di poter essere posizionata più facilmente, magari anche in punti panoramici, donandole un fascino veramente particolare.
Cosa aspettate? Contattateci per scoprire come valorizzare il vostro immobile. Vi aiuteremo a metterlo sul mercato massimizzandone le potenzialità. Sia che vogliate vendere la vostra villa in Sardegna, o semplicemente metterla a reddito al meglio, contattateci (anche via Whatsapp). Siamo a vostra disposizione con il nostro team di esperti per offrirvi una valutazione gratuita e senza impegno.
