Superbonus 110%: Proroga termini esecuzione lavori
In attesa che il nuovo governo intraprenda iniziative a proposito del Bonus 110%, è l’Agenzia delle Entrate a darci informazioni su come devi gestire i lavori di efficientamento della tua Villa in Sardegna.
In linea di massima, se sei in ritardo con i lavori, queste dell’Agenzia sembrano essere buone notizie.

Pur non essendo di facile lettura, i provvedimenti recentemente emessi (la circolare 33/E del 6 ottobre 2022 e la risoluzione 58/E dell'11 ottobre 2022) sono stati analizzati dall’area tecnica di Sardinia Unlimited combinando entrambi i documenti e traducendoli da un burocratese a qualcosa di più comprensibile. Risultato? Sembra che tu abbia tempo fino ad addirittura novembre 2023 per terminare i lavori.
Prima di entrare nel merito, ricordiamo che Sardinia Unlimited è un'agenzia immobiliare multidisciplinare che opera nel nord Sardegna. Da oltre un decennio, il proprietario di villa che si è affidato a noi per avere un reddito garantito dal suo immobile ci ha apprezzato anche per la consulenza che forniamo. Una consulenza in termini di assistenza fiscale, urbanistica, manageriale, notarile, ecc.
Il Bonus 110% è stato un'occasione da sfruttare anche per coloro che, affidandosi a noi, hanno deciso di efficientare la loro villa in Sardegna prima di metterla in vendita.
Funzionale alla vendita ed all’affitto. In quest’ottica abbiamo sposato la norma.
Da oltre 10 anni gestiamo ville in Sardegna.
Efficientare o realizzare impianti di condizionamento, realizzare piscine o ristrutturarle, mettere a norma gli impianti, ridurre i ponti termici, sostituire gli infissi: sono tutte lavorazioni che accrescono il valore della tua villa in Sardegna, indipendentemente che tu la voglia vendere o mettere a reddito, magari ritagliandoti qualche settimana per viverla in totale comfort senza dimenticare il risparmio.
La fine dei lavori per le unifamiliari è fissata per il 31/12/2022. Ma sembrerebbe che a questa data debbano essere effettuati tutti i pagamenti dei lavori e non i lavori stessi. Prima di questi ultimi provvedimenti, da un'attenta lettura ed interpretazione del burocratese, il 16 marzo era la data ultima per la fine dei lavori compresi gli adempimenti documentali quali l’asseverazione, il visto di conformità e la comunicazione dell’opzione (cessione del credito).
Cosa è cambiato con questi nuovi documenti? È stato introdotto il concetto di “remissione in bonis”, ossia si potrà trasmettere la comunicazione dell’opzione in ritardo in questi casi:
- Avere tutti i requisiti previsti dalla legge
- Effettuare la “comunicazione dell’opzione” entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile.
- Versare una sanzione (pari 250 euro in Mod. F24)
- Avere sostenuto le spese entro l’anno 2022
- Non vi siano accertamenti in corso relativo al beneficio fiscale della norma.
Rispettati i punti di cui sopra, puoi trasmettere la comunicazione dell’opzione entro il 30 novembre 2023. Qual è la reale implicazione di ciò? I lavori possono essere terminati a metà novembre 2023 per poi dedicare i successivi 15 giorni ad occuparsi delle comunicazioni di rito.
Se non hai mai iniziato i lavori cosa puoi fare? Nulla per ora. Stai fermo. Attendi! Perché si vocifera di un rinnovo del Bonus 110% per le unifamiliari al 30 giugno 2023 da parte del nuovo governo.
Antonio Pilo
Founder Sardinia Unlimited
