Superbonus 110%: Cosa cambia per le ville in Sardegna
Un'ampia fetta di italiani sarà scontentata dal Decreto Aiuti Quater che interviene per ridisegnare il Superbonus 2023. L’area tecnica di Sardinia Unlimited segue con attenzione queste modifiche che interessano i proprietari di ville in Sardegna.

Ancora una volta viene usato lo strumento del Decreto Legge che costringe proprietari, tecnici e imprese ad adeguarsi in tempi stretti. Solitamente fare le cose in fretta non va d’accordo col farle bene.
Facciamo fin d’ora una osservazione alla bozza. Per le villette unifamiliari che al 30 settembre avevano iniziato il cantiere ma non avevano completato il 30% dei lavori sembra esserci un vuoto normativo, pertanto potrebbero essere nella terra di nessuno quindi, allo stato attuale, tagliati fuori dalle agevolazioni. Al fine di eliminare l’aggiramento delle norme rimangono fuori anche le persone titolari di comodato gratuito e locazioni. Sono contemplate solo le persone fisiche titolari di diritti reali di godimento (proprietà o usufrutto). Questa modifica dovrebbe impedire l’aggiramento del vincolo relativo all’intervento su massimo due unità immobiliari.
Tra circa una settimana il Decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Questa analisi è quindi riferita alle ultime notizie sulla bozza del documento. La modifica al comma 8 bis del Decreto Rilancio apporta sostanzialmente tre novità:
- Per i condomini e unico proprietario da 2 e 4 appartamenti, relativamente alle spese sostenute nel 2023, il Superbonus scenderà dal 110% al 90%. Per le spese sostenute nel 2024 scenderà al 70% ed infine al 65% per quelle sostenute nel 2025.
- Le unifamiliari che hanno avviato i lavori beneficeranno di una mini proroga al 31 marzo 2023, distinte ulteriormente in:
- Unifamiliari, per le quali è già stato comunicato il 30% di avanzamento lavori al 30 settembre 2022, si otterrà il Bonus 110% anche per le spese sostenute entro il 31 marzo 2023. Bisognerà fare attenzione che a questo punto si potranno distribuire le deduzioni in 3 anni e non più in 5, come previsto all’esordio della norma. La chiusura dei lavori può avvenire anche in data successiva, come spiegato nell’articolo precedente.
- Unifamiliari nelle quali non sono ancora partiti i cantieri, per le quali l’agevolazione sarà al 90% con lavori che partiranno dal 1 gennaio 2023. A questa agevolazione non potranno accedere tutti. Sono stati previsti due requisiti:
- Si potrà intervenire solo sull’abitazione principale (per abitazione principale si intende l’edificio nel quale si vive anche se non si ha la residenza. Da non confondere quindi con la prima casa).
- Avere un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro (il reddito di riferimento si determina dividendo la somma dei redditi di tutti i componenti della famiglia per certo numero. Qual è questo numero? È 1 nel caso di un componente (15.000 euro), 2 nel caso di due componenti (30.000 euro), 2,5 nel caso di tre componenti (37.500), 3,5 per 4 componenti (52.500 euro), 4,5 da 5 componenti in più (67.500 euro).
L’area tecnica di Sardinia Unlimited ha voluto creare questo contenuto come ausilio ai clienti (proprietari e futuri proprietari) che valutano di sfruttare la norma Superbonus 110%.
Riteniamo sia un argomento interessante per coloro che vogliono acquistare ville in Sardegna e per coloro che vogliono vendere ville in Sardegna. Per maggiori informazioni potete contattarci telefonicamente o via e-mail.
Efficientare l’immobile, migliorarlo di due classi energetiche, sono interventi che incidono profondamente sulle scelte di acquisto, vendita e soprattutto sulla messa a reddito della villa in Sardegna.
