Cosa vedere a San Teodoro?
mercoledì, luglio 28, 2021
Cosa fare a San Teodoro?
San Teodoro è una località Gallurese sempre più apprezzata dai turisti di ogni età, che vanta una varietà di servizi che vanno incontro ad ogni esigenza, offrendo di fatto divertimento per tutti i gusti.
Acqua bassa e cristallina per la sicurezza dei più piccoli, trekking nella macchia mediterranea alla scoperta della Cascata Rio Pitrisconi situata sul Monte Nieddu per i più sportivi, serate durante le quali è possibile sorseggiare un buon cocktail e ascoltare musica per i giovani, o semplicemente tranquille passeggiate a piedi o a cavallo sulle spiagge candide per una vacanza di assoluto relax.
Se queste poche righe vi hanno incuriosito e siete alla ricerca di una località fresca, dinamica inserita in uno scenario naturalistico unico, dove poter trascorrere le vostre vacanze, allora proseguite la lettura.
Vi illustreremo le spiagge più belle da vedere e cosa fare in questa ridente cittadina sarda.
Acqua bassa e cristallina per la sicurezza dei più piccoli, trekking nella macchia mediterranea alla scoperta della Cascata Rio Pitrisconi situata sul Monte Nieddu per i più sportivi, serate durante le quali è possibile sorseggiare un buon cocktail e ascoltare musica per i giovani, o semplicemente tranquille passeggiate a piedi o a cavallo sulle spiagge candide per una vacanza di assoluto relax.
Se queste poche righe vi hanno incuriosito e siete alla ricerca di una località fresca, dinamica inserita in uno scenario naturalistico unico, dove poter trascorrere le vostre vacanze, allora proseguite la lettura.
Vi illustreremo le spiagge più belle da vedere e cosa fare in questa ridente cittadina sarda.

Itinerario a San Teodoro e in Gallura
Una cosa da fare assolutamente in questa località del nordest Sardegna è visitare le paradisiache spiagge di San Teodoro.
A soli 10 minuti di auto dal centro abitato, in direzione Capo Coda Cavallo, si trova la famosa Cala Brandinchi definita la Piccola Tahiti di San Teodoro. Tale spiaggia vi sorprenderà per le sue acque trasparenti ed i fondali bassi, sabbia bianca e ricca vegetazione. È sicuramente la spiaggia più rinomata ed esclusiva della zona. Se la raggiungete con l’auto, mettete in conto di spendere un po’ per il parcheggio. A prima vista le tariffe potrebbero sembrare esagerate, ma ne vale davvero la pena: vi sembrerà di stare in una location caraibica.
Un’altra spiaggia con caratteristiche simili a quelle di Cala Brandinchi, che risulta forse meno nota, è Lu Impostu. Tale perla si trova immediatamente oltre il promontorio di Punta Aldia. Qua, oltre ai parcheggi a pagamento sono presenti anche parcheggi liberi.
La particolarità di questa spiaggia è data dagli stagni che dividono una piccola porzione di spiaggia dalla striscia lunga 1 km sulla parte opposta. Lo scenario che si presenta agli occhi dei visitatori è piuttosto particolare e suggestivo, dato dall’incontro tra acqua dolce e salata. Ma state tranquilli, attraversare tale tratto risulta piuttosto semplice: caratteristica comune a diverse spiagge di San Teodoro è l’avere dei fondali bassi.
Le spiagge che si trovano nel centro abitato di San Teodoro non hanno nulla da invidiare alle due sopra citate.
La spiaggia La Cinta è quella più conosciuta e spesso più affollata. Facilmente raggiungibile a piedi o attraverso la pista ciclabile, la sua sabbia finissima e la vista sulla isola di Tavolara vi conquisteranno di sicuro. Attrezzata di tutti i servizi, docce, chioschi, noleggio sdraio e ombrelloni, parcheggio a pagamento e gratuiti. Inoltre è presente un punto di informazioni turistiche a cui rivolgersi per ricevere suggerimenti di itinerari ed escursioni. Per gli appassionati delle vacanze attive è possibile prenotare lezioni di Kite Surf. In determinati periodi, inoltre, è possibile ammirare da vicino i fenicotteri rosa, per citare solo una specie tra le splendide creature che popolano la laguna alle spalle della spiaggia, paradiso del birdwatching.
Altra spiaggia vicina al centro abitato è Cala d’Ambra. Spiaggia ampia, sabbia chiara e sottile, mare cristallino. Scelta in particolar modo dagli amanti degli sport acquatici, in quanto si presta perfettamente per diving, snorkeling, windsurf e kitesurf, ma risulta ideale anche per le famiglie. È attrezzata di punti ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, noleggio pedalò e imbarcazioni. È consigliabile, soprattutto in alta ed altissima stagione raggiungerla a piedi, per via della difficoltà di trovare parcheggio.
Anche la vicina località di Capo Coda Cavallo presenta diversi arenili di grande bellezza, che meritano indubbiamente una visita.
La cittadina è inoltre amatissima da chi alla vacanza al mare vuole abbinare una frizzante movida notturna. Non mancano infatti ristoranti, bar e discoteche in zona, dove poter gustare gli ottimi piatti della tradizione culinaria sarda, prendere un aperitivo post spiaggia e eventualmente proseguire la serata nei vari club notturni.
Gli sportivi che non intendono rinunciare alla loro attività preferita nemmeno in vacanza, hanno la possibilità di praticare diversi sport in zona. Oltre agli sport acquatici come diving, snorkeling, windsurf, canoa etc., sono presenti diversi centri specializzati e scuole dove poter noleggiare l’attrezzatura e praticare tra l’altro mountain biking, trekking, equitazione.
Una splendida selezione di ville in zona la trovate cliccando qua!
A soli 10 minuti di auto dal centro abitato, in direzione Capo Coda Cavallo, si trova la famosa Cala Brandinchi definita la Piccola Tahiti di San Teodoro. Tale spiaggia vi sorprenderà per le sue acque trasparenti ed i fondali bassi, sabbia bianca e ricca vegetazione. È sicuramente la spiaggia più rinomata ed esclusiva della zona. Se la raggiungete con l’auto, mettete in conto di spendere un po’ per il parcheggio. A prima vista le tariffe potrebbero sembrare esagerate, ma ne vale davvero la pena: vi sembrerà di stare in una location caraibica.
Un’altra spiaggia con caratteristiche simili a quelle di Cala Brandinchi, che risulta forse meno nota, è Lu Impostu. Tale perla si trova immediatamente oltre il promontorio di Punta Aldia. Qua, oltre ai parcheggi a pagamento sono presenti anche parcheggi liberi.
La particolarità di questa spiaggia è data dagli stagni che dividono una piccola porzione di spiaggia dalla striscia lunga 1 km sulla parte opposta. Lo scenario che si presenta agli occhi dei visitatori è piuttosto particolare e suggestivo, dato dall’incontro tra acqua dolce e salata. Ma state tranquilli, attraversare tale tratto risulta piuttosto semplice: caratteristica comune a diverse spiagge di San Teodoro è l’avere dei fondali bassi.
Le spiagge che si trovano nel centro abitato di San Teodoro non hanno nulla da invidiare alle due sopra citate.
La spiaggia La Cinta è quella più conosciuta e spesso più affollata. Facilmente raggiungibile a piedi o attraverso la pista ciclabile, la sua sabbia finissima e la vista sulla isola di Tavolara vi conquisteranno di sicuro. Attrezzata di tutti i servizi, docce, chioschi, noleggio sdraio e ombrelloni, parcheggio a pagamento e gratuiti. Inoltre è presente un punto di informazioni turistiche a cui rivolgersi per ricevere suggerimenti di itinerari ed escursioni. Per gli appassionati delle vacanze attive è possibile prenotare lezioni di Kite Surf. In determinati periodi, inoltre, è possibile ammirare da vicino i fenicotteri rosa, per citare solo una specie tra le splendide creature che popolano la laguna alle spalle della spiaggia, paradiso del birdwatching.
Altra spiaggia vicina al centro abitato è Cala d’Ambra. Spiaggia ampia, sabbia chiara e sottile, mare cristallino. Scelta in particolar modo dagli amanti degli sport acquatici, in quanto si presta perfettamente per diving, snorkeling, windsurf e kitesurf, ma risulta ideale anche per le famiglie. È attrezzata di punti ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, noleggio pedalò e imbarcazioni. È consigliabile, soprattutto in alta ed altissima stagione raggiungerla a piedi, per via della difficoltà di trovare parcheggio.
Anche la vicina località di Capo Coda Cavallo presenta diversi arenili di grande bellezza, che meritano indubbiamente una visita.
La cittadina è inoltre amatissima da chi alla vacanza al mare vuole abbinare una frizzante movida notturna. Non mancano infatti ristoranti, bar e discoteche in zona, dove poter gustare gli ottimi piatti della tradizione culinaria sarda, prendere un aperitivo post spiaggia e eventualmente proseguire la serata nei vari club notturni.
Gli sportivi che non intendono rinunciare alla loro attività preferita nemmeno in vacanza, hanno la possibilità di praticare diversi sport in zona. Oltre agli sport acquatici come diving, snorkeling, windsurf, canoa etc., sono presenti diversi centri specializzati e scuole dove poter noleggiare l’attrezzatura e praticare tra l’altro mountain biking, trekking, equitazione.
Una splendida selezione di ville in zona la trovate cliccando qua!

I dintorni di San Teodoro
Poco distante dal centro del paese, a metà strada tra San Teodoro ed Olbia si trova Loiri Porto San Paolo, un comune costituito da un borgo collinare ed uno costiero. Da quest’ultimo partono i battelli per la area marina protetta di Tavolara e Molara. Due isole paradisiache visitabili con escursioni organizzate che offrono possibilità di scalate, immersioni, snorkeling, o semplicemente l’opportunità di godere di tali scenari mozzafiato sotto l’ombrellone. Sono presenti inoltre alcuni punti di ristoro.
Tavolara ha una storia peculiare e piuttosto interessante. Infatti, “l’isola ha un Re che non vuole abdicare”. Si narra che nel 1836 il Re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, di passaggio proprio su tale isola, si presentò ai residenti come il reale di Sardegna. In tutta risposta Giuseppe Bertoleoni, convinto di essere vittima di uno scherzo, rispose “E io sono il re di Tavolara”. I documenti di questa intestazione pare siano andati perduti, ma ancora oggi è possibile incontrare i discendenti di Giuseppe Bertoleoni sull’isola. Esiste anche un piccolo cimitero adiacente la spiaggia, che è possibile visitare.
Spostandoci a sud di San Teodoro, a 20 minuti di distanza si trova Posada, piccolo borgo non distante dalla costa. Il delizioso centro storico è sovrastato dalle rovine di un antico castello, di cui è rimasta intatta una torre, denominato castello della Fava. La fortezza è visitabile e ne vale la pena: la vista a 360° toglie il fiato e riempie il cuore.
Proseguendo ancora più a sud troviamo le cittadine turistiche di Orosei e Dorgali, noto soprattutto per la località Cala Gonone da cui partono traghetti e gommoni per raggiungere le numerose e meravigliose calette dell'Ogliastra e le famose Grotte del bue marino. Se capitate in zona coi bimbi, consigliamo anche una visita all’interessantissimo acquario di Cala Gonone.
Ulteriori suggerimenti su cosa fare nei dintorni li trovate cliccando qua!
Tavolara ha una storia peculiare e piuttosto interessante. Infatti, “l’isola ha un Re che non vuole abdicare”. Si narra che nel 1836 il Re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, di passaggio proprio su tale isola, si presentò ai residenti come il reale di Sardegna. In tutta risposta Giuseppe Bertoleoni, convinto di essere vittima di uno scherzo, rispose “E io sono il re di Tavolara”. I documenti di questa intestazione pare siano andati perduti, ma ancora oggi è possibile incontrare i discendenti di Giuseppe Bertoleoni sull’isola. Esiste anche un piccolo cimitero adiacente la spiaggia, che è possibile visitare.
Spostandoci a sud di San Teodoro, a 20 minuti di distanza si trova Posada, piccolo borgo non distante dalla costa. Il delizioso centro storico è sovrastato dalle rovine di un antico castello, di cui è rimasta intatta una torre, denominato castello della Fava. La fortezza è visitabile e ne vale la pena: la vista a 360° toglie il fiato e riempie il cuore.
Proseguendo ancora più a sud troviamo le cittadine turistiche di Orosei e Dorgali, noto soprattutto per la località Cala Gonone da cui partono traghetti e gommoni per raggiungere le numerose e meravigliose calette dell'Ogliastra e le famose Grotte del bue marino. Se capitate in zona coi bimbi, consigliamo anche una visita all’interessantissimo acquario di Cala Gonone.
Ulteriori suggerimenti su cosa fare nei dintorni li trovate cliccando qua!

Non solo mare. Il centro storico di San Teodoro
Il Borgo di San Teodoro può apparire recente, risalente agli anni ’50, ’60 del secolo scorso, invece i primi insediamenti umani certificati risalgono addirittura al Neolitico. Fu successivamente insediata dai punici, dai romani e dai bizantini.
Tra il Medioevo ed il 1600 il centro del paese pare sia stata abbandonato: dal punto di vista storico non si hanno di fatto informazioni. Attorno al 1600 il borgo si ripopola, costruendosi intorno alla chiesetta di San Teodoro, che si presume di epoca bizantina.
Nel tempo il nome di San Teodoro è cambiato diverse volte: Offollè, Oviddè durante l’epoca giudicale, Coclearia durante il periodo imperiale romano, nome che deriva dal latino “conchiglia” e pare sia dovuto all’alta concentrazione di conchiglie nella zona.
Una località ricca di storia e meraviglie naturali tutte da scoprire...
Tra il Medioevo ed il 1600 il centro del paese pare sia stata abbandonato: dal punto di vista storico non si hanno di fatto informazioni. Attorno al 1600 il borgo si ripopola, costruendosi intorno alla chiesetta di San Teodoro, che si presume di epoca bizantina.
Nel tempo il nome di San Teodoro è cambiato diverse volte: Offollè, Oviddè durante l’epoca giudicale, Coclearia durante il periodo imperiale romano, nome che deriva dal latino “conchiglia” e pare sia dovuto all’alta concentrazione di conchiglie nella zona.
Una località ricca di storia e meraviglie naturali tutte da scoprire...
