Snorkeling in Sardegna: la nostra Guida

Snorkeling in Sardegna: la Guida. Mare

Dove praticare lo snorkeling in Sardegna

Una delle più divertenti attività che si possono praticare in spiaggia in Sardegna, sia da grandi che da piccini, è lo snorkeling. Si tratta di uno sport acquatico che richiede una preparazione base ed un poco di attenzione, come tutte le attività in mare, ma che risulta tra i più appaganti e divertenti, soprattutto se praticato nelle località più belle del mar Mediterraneo. Chiunque sappia nuotare può cimentarsi in tale attività: bastano maschera e boccaglio per essere un perfetto “snorkelista”. Pinne e macchina fotografica subacquea fanno parte dell’attrezzatura opzionale, che rendono il tutto ancora più interessante, ma non sono necessari. È sufficiente indossare la maschera ed il respiratore e lasciarsi scivolare a pelo d’acqua, ammirando i variopinti fondali delle baie più belle della Sardegna, che scorrono fluidi e nitidi davanti alle lenti. Lasciatevi rapire dalla perfezione e dalla bellezza della natura, che dalle nostre parti è stata particolarmente generosa.

Abbiamo già brevemente trattato l'argomento in passato, oggi vogliamo approfondire un po' di più la tematica, indicando alcuni top spots.

I mari della Sardegna offrono spettacoli magici a chi si cimenta nello snorkeling, immersi nell’elemento turchese dalle trasparenze uniche al mondo. Non è raro imbattersi in coloratissimi banchi di pesci, che nuotano giocosi tra le multiformi alghe e coralli, o stelle marine porpora, ricci di mare, bivalvi, granchi e paguri e un'altra miriade di specie che abitano il meraviglioso mare sardo. Il tutto risulta ben visibile in contrasto con la sabbia bianca dei fondali. Ammirate tutto, se potete scattate foto ricordo, ma portate rispetto a tali meraviglie. L’ecosistema marino è tanto bello quanto fragile, e merita di essere trattato con la dovuta delicatezza. Tutto va lasciato al proprio posto: non vanno prelevati sabbia, conchiglie o altri tipi di “souvenir”, né tantomeno va abbandonato nessun tipo di rifiuto in mare, affinché chi verrà dopo possa usufruire delle stesse meraviglie di cui abbiamo potuto godere noi.

Le spiagge dove praticare snorkeling in Sardegna sono innumerevoli: le coste sono aperte ed accessibili a tutti. L’unica limitazione possibile deriva da divieti di accesso a determinate aree marine protette o a servitù militari. Per il resto: portate sempre con voi l’attrezzatura per lo snorkeling e divertitevi.

Un nostro suggerimento è quello di rivolgersi a centri diving specializzati, che spesso offrono escursioni per lo snorkeling, le quali prevedono uscite in barca o gommone e che, essendo condotte da personale esperto e conoscitori della zona, si svolgono nelle migliori insenature.

Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti su dove praticare lo snorkeling in Sardegna.

Snorkeling in Sardegna: la Guida. Stelle marine

Snorkeling nel sud Sardegna

Tra le località dove poter praticare lo snorkeling nel sud Sardegna spiccano la zona di Villasimius e Chia, nonché le isole del Sulcis.

Villasimius: in tale località rinomatissima del sud Sardegna vi sono diverse spiagge dove poter ammirare dei fondali incredibilmente puliti e ricchi di vita sottomarina. Tra le spiagge più famose e di una bellezza disarmante troviamo Porto Giunco. Spostandovi un poco più a sud, a Capo Carbonara, proprio di fronte alla isola dei Cavoli, avrete occasione di praticare snorkeling in una delle diverse calette paradisiache. I fondali sono abitati da miriadi di pesci, e presentano una biodiversità incredibile. Provare per credere.

Chia: a sud ovest di Cagliari si colloca questa frazione di Domus de Maria. Tra le spiagge paradisiache che si trovano in zona, noi suggeriamo agli appassionati di snorkeling, di immergersi a Cala Cipolla, una perla naturalistica senza pari. Proseguendo verso occidente ci si imbatte nella famosissima spiaggia di Tuerredda, in territorio di Teulada, dove vale la pena di fare un tuffo con maschera e boccaglio al seguito per perdersi in un mare azzurro da cartolina.

Isola di San Pietro e Sant’Antioco. Le isole del Sulcis offrono diverse cale e spiagge di enorme bellezza e grande diversità biologica, dove poter ammirare fondali superbi con grande varietà di flora e fauna marina. Cala Sapone a Sant’Antioco è solo una delle tante baie isolane, perfette per praticare tale attività, a causa della grande presenza di banchi di pesci. Meno facile da raggiungere, ma indicatissima per lo snorkeling è anche Cala Grotta, nota anche come Cala Tuffi: un’insenatura rocciosa il cui simbolo è una grotta poco profonda, alta ben 15m, dove il mare cristallino presenta tonalità turchesi azzurre. Presso Carloforte invece segnaliamo Cala Fico, insenatura con fondale di sassi e ghiaia, protetta da rocce che paiono extraterrestri, dove lo snorkeling è un’esperienza unica.

Snorkeling in Sardegna: la Guida. Pinne e maschera

Snorkeling nella costa orientale della Sardegna

Tra le perle della Costa Orientale sarda dove poter praticare snorkeling, suggeriamo due spiagge leggendarie: Cala Goloritzé e Cala Mariolu. Entrambe hanno un fondale caraibico, un mare talmente pulito e trasparente da sembrare di cristallo e acque dalle tonalità così delicate da sembrare irreali. Queste due spiagge non necessitano di presentazione, in quanto sono tra le più conosciute e fotografate dell’est Sardegna e del Golfo di Orosei

Snorkeling in Sardegna: la Guida. Spiaggia Li Cossi

Snorkeling nel nord Sardegna

Difficile stabilire dove “non” fare snorkeling nel nord della Sardegna! Sicuramente, da non perdere è il paradiso terrestre dell’Arcipelago della Maddalena, con la presenza di miriadi di calette adatte a tale attività, disseminate tra le innumerevoli isole e isolotti che costituiscono l’arcipelago. Difficile da raggiungere a piedi, e non proprio adatta ai piccoli, ma una location da sogno è Cala Coticcio sull’isola di Caprera. Altra spiaggia ideale per lo snorkeling è Cala Spalmatore, sita sull’isola madre de La Maddalena, con le sue trasparenze incredibili.

A Costa Paradiso, un incredibile villaggio incastonato tra meravigliose rocce granitiche nel nord della Sardegna, è considerata un paradiso per snorkeler la spiaggia di Li Cossi. Protetta da alte rocce di trachite rosacee e dal fondale basso che degrada lentamente, la gemma di Costa Paradiso è adatta ad essere esplorato con maschera e boccaglio. Le acque verdi smeraldo e la varietà biologica sembrano uscite da un documentario ambientato negli atolli del pacifico.

Ad Alghero, nell’area metropolitana di Sassari, troviamo altre location da favola per lo snorkeling, quali Il Lazzareto ed il parco di Porto Conte. In gommone, meglio se con una escursione organizzata, è possibile visitare le bianche falesie di Capo Caccia. Più a nord si trova la gemma di Stintino, dove vi suggeriamo una chicca: dopo essere risaliti la strada panoramica di Capo Falcone, che costeggia La Pelosa, potete lasciare la macchina nei pressi del market e del ristorante omonimo, e raggiungere a piedi una alta scogliera che conduce al Mare di fuori. Prestate attenzione nella discesa sulle rocce. Una volta arrivati a pelo d’acqua lasciatevi scivolare su un mare profondo blu cobalto, che serba diverse strabilianti bellezze sottomarine.


Snorkeling in Sardegna: la Guida. Banchi di pesci

Snorkeling nella costa ovest della Sardegna

La costa occidentale sarda presenta diverse spiagge dove è possibile praticare snorkeling. Su tutte noi suggeriamo di visitare la Penisola del Sinis, in particolare la famosissima spiaggia di Is Arutas, con l’arenile composto da miliardi di chicchi di quarzo bianco, il cui fondale è adattissimo all’esplorazione con maschera e boccaglio. Ma non limitatevi a tale spiaggia: in tutta la zona sono presenti diverse calette e baie che sembrano fatte apposta per lo snorkeling.

Se volete abbinare la salutare attività dello snorkeling ad un periodo di vacanza rigenerante, noi vi suggeriamo di dare uno sguardo alle seguenti ville in affitto in Sardegna, da cui facilmente si possono raggiungere spiagge adatte ad immersioni e snorkeling:

Villa Matilde a Costa Paradiso.

Villa Linayre a Stintino.


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