Ville in affitto a San Teodoro: dove alloggiare?
martedì, novembre 16, 2021
Le spiagge di San Teodoro, tutti i segreti del blu cobalto
Tra le prime cinque località turistiche più importanti e conosciute della Sardegna, non può assolutamente mancare San Teodoro, di cui abbiamo già parlato in passato, e che possiamo definire la “Regina della costa Nordorientale”. Si tratta di un paese amatissimo dai giovani, che in inverno conta pressappoco 5.000 abitanti, i quali in alta stagione si moltiplicano in maniera esponenziale. Moltissimi sardi possiedono in questa località della Gallura sud-orientale le loro case vacanza, e di certo non manca l’offerta di ville a San Teodoro.
Se siete alla ricerca di una destinazione dinamica, immersa in una natura incontaminata, con splendide spiagge ed una vita notturna frizzante, vi consigliamo di continuare nella lettura del presente articolo: potreste eleggere la meta delle vostre prossime vacanze.
Poche località nel mondo possono vantare un numero così alto di spiagge paradisiache, disseminate su una costa di circa 35 km, che tranquillamente possiamo annoverare tra le più belle del mondo. Di seguito vi parleremo delle principali e più note:
- Spiaggia La CintaSi tratta della spiaggia più conosciuta e frequentata di San Teodoro, che possiamo definire la spiaggia cittadina a causa della vicinanza col centro abitato. Si raggiunge facilmente in auto, in moto, in bici, ed anche a piedi dopo una passeggiata di pochi minuti a nord del paese.L’arenile è lungo circa cinque chilometri, ed ha la forma di un arco di sabbia bianchissima e soffice, che si insinua tra il mare cristallino e la retrostante laguna salmastra, ideale per rilassanti passeggiate sul bagnasciuga. Le piccole dune di sabbia, che costituiscono la spiaggia, degradano dolcemente nell’acqua turchese, fondendosi con il fondale basso, amatissimo da famiglie con bambini piccoli, oltre che dagli appassionati del mare e della natura.La Cinta si trova di fronte all’Area marina di Punta Coda Cavallo isola di Tavolara, e confina ad ovest con la laguna di San Teodoro. Questo ecosistema unico e ricco di biodiversità, è frequentato da birdwatcher di tutto il mondo, che visitano San Teodoro per fotografare diverse specie dell’avifauna locale. Su tutte spiccano i meravigliosi fenicotteri rosa, che sono avvistabili a ridosso delle dune di sabbia, che profumano di elicriso, ginepro e gigli marini.La spiaggia è dotata di tutti servizi: parcheggi, info point, noleggio di attrezzatura balneare e sportiva, scuole di vela e kite-surf, chioschi e punti di ristoro.La visita de La Cinta è tappa immancabile per chi si reca in zona.
- Spiaggia di PuntaldìaLa spiaggia di Puntaldìa è incastonata in una caletta prospicente la maestosa isola di Tavolara, e costituisce il proseguo settentrionale de La Cinta. Le due spiagge sono di fatto separate dalla foce della Laguna di San Teodoro. La posizione dell’arenile lo ripara dai forti venti che spirano da nord e nord ovest, è quindi adatto ai bambini, anche grazie alle acque cristalline, al basso fondale, alle rocce lisce e la sabbia sottile. La spiaggia è inoltre amata dai praticanti di diversi sport acquatici, quali kite e windsurf, che trovano condizioni meteomarine ideali appena al di fuori della baia.La spiaggia è sita a sud della Marina di Puntaldìa, in una zona ideale per l’affitto di ville a San Teodoro.Sono inoltre presenti strutture ricettive esclusive e campi da golf. La zona è dotata di tutti i servizi, punti ristoro e diversi locali dove poter trascorrere piacevoli serate.
- Cala BrandinchiAbbiamo già dedicato diversi articoli a questa spiaggia meravigliosa, inserendola perfino nella nostra top 5 delle spiagge della Sardegna. Un vero e proprio Eden terreno, non a caso soprannominata “piccola Tahiti”, di cui non ci stancheremo mai di tessere le lodi.Posta di fronte all’area marina protetta di Tavolara, imponente isola calcarea che con la sua sagoma domina il paesaggio, la spiaggia demarca un tratto marittimo di indubbio interesse biologico, ma anche di una bellezza folgorante. La sabbia è candida e soffice, e conferisce al mare il caratteristico colore turchese con riflessi cobalto, ed una trasparenza cristallina, sinonimo di mare pulito, che invita a tuffarsi. L’arenile degrada dolcemente nell’acqua, con un fondale bassissimo per decine di metri, ideale per famiglie con bambini.Nelle vicinanze è presente una pineta, con punti ristoro e parcheggio.Dal parcheggio, oltre che a Cala Brandinchi, si può accedere alla spiaggia di Lu Impostu, parte dello stesso ecosistema.Ancora più indietro troviamo lo stagno di Brandinchi, dimora di diverse specie di uccelli acquatici, quali fenicotteri ed aironi, molto frequentato da biologi e birdwatchers.
- Spiaggia Lu ImpostuConsiderata la gemella di Brandinchi, Lu Impostu è un po’ meno nota della spiaggia su descritta, ma altrettanto bella!L’arenile è lungo circa un chilometro e piuttosto ampio. Sono presenti bianche dune di sabbia sottile e morbida, ricoperte di macchia mediterranea. Il mare cristallino riflette le tonalità del celeste e del verde smeraldo. Il fondale è sabbioso e poco profondo, e adattissimo ai più piccoli.Sono presenti i principali servizi, quali punti ristoro, noleggio imbarcazioni e attrezzatura balneare. Inoltre, la spiaggia è accessibile alle persone diversamente abili e l’ampio parcheggio antistante l’arenile è adatto anche ai camper.Tutte le perle teodorine risultano vicine: a sud di Lu Impostu troviamo Puntaldìa, a nord Cala Brandinchi, mentre a nordest si staglia la penisola di Capo Coda Cavallo. Oltre essa, un po’ più a nord, l’orizzonte è dominato dall’imponente sagoma dell’isola di Tavolara. Ad ovest si estende il secondo stagno di San Teodoro per grandezza, in un’area ricca di vegetazione palustre e macchia mediterranea. Ancora più a sud, al confine del territorio di San Teodoro, spicca la spiaggia dell’Isuledda.
- Capo Coda CavalloCapo Coda Cavallo è un promontorio granitico che degrada nel tratto marittimo dinnanzi alle isole di Tavolara e Molara e all’isolotto di Proratora. La penisola presenta numerose insenature sabbiose e scogliere ricoperte da aromatica macchia mediterranea. La spiaggia di Coda Cavallo ha una forma peculiare, dietro alla quale si cela l’etimologia stessa del nome del promontorio.Il lembo terrestre e le isole costituiscono un’area protetta di circa 15.000 ettari di acque cristalline e meravigliose calette, che va da Capo Ceraso fino a Punta s’Isuledda. Si tratta di una location amatissima da chi pratica lo snorkeling ed il diving: uno dei più belli spettacoli offerti dal Mare Mediterraneo, con spiagge di sabbia candida, insenature protette, isole disabitate, lagune ricche di flora e fauna… e le infinite sfumature di colori che vi faranno irrimediabilmente innamorare di questo territorio.Immerso in tale contesto straordinario, troviamo diverse esclusive ville con piscina in affitto in Sardegna, spesso in posizione strategica e con vista mare.
- Spiaggia IsueddaL’arenile si estende per circa 500 metri, ed è ubicato nella parte meridionale del territorio teodorino, al confine sud dall’area marina protetta di Tavolara. L’isola maestosa si scorge in lontananza. Inoltre, dalla spiaggia si possono ammirare il promontorio di Capo Coda Cavallo e Puntaldìa.La sabbia è candida e morbida al tatto, mentre il mare presenta sfumature che vanno dall’azzurro al turchese e trasparenze incredibili. Il fondale basso pare fatto apposta per i bambini.La macchia mediterranea, circonda l’arenile coi suoi profumi e colori intensi. Inoltre, nelle vicinanze della baia sono presenti diversi terreni piantumati ad olivo e alberi da frutto.Anche questa spiaggia ha alle spalle una piccola laguna, dove è possibile ammirare una colorita avifauna.Sono presenti un ampio parcheggio e punti di ristoro. È possibile noleggiare attrezzature balneari, e sportive. Anche questa spiaggia è amata dai praticanti di sport acquatici.
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Sud della Sardegna: le ville in affitto ideali
mercoledì, novembre 10, 2021
Sud della Sardegna, mete e alloggi per la tua vacanza
La Sardegna del sud è uno scrigno di tesori che attende solo di essere scoperto, e, di questo ne siamo certi, a breve otterrà l’attenzione che merita.
Possiamo delimitare tale territorio, associandolo alla storica provincia di Cagliari e collocandolo idealmente a sud delle provincie di Nuoro e Oristano.
Il territorio occupa approssimativamente un terzo dell’isola, ed è attraversato dalla vasta pianura del Campidano e da alcune catene montuose di medie dimensioni. Anche le isole del Sud Sardegna ne fanno parte, quali l’Isola di San Pietro, l’Isola di Sant’Antioco, Serpentara e l’Isola dei Cavoli.
Si tratta di una zona meno nota rispetto al nord dell’isola, che racchiude mete glamour quali la Costa Smeralda, la meravigliosa costa di Alghero, l’iconica Stintino e la frizzante San Teodoro, nonché il paradisiaco Arcipelago della Maddalena.
Tuttavia, anche il sud annovera nel proprio territorio alcune tra le zone costiere e spiagge più belle del mondo: Tuerredda in territorio di Teulada, Cala Cipolla a Chia, Cala Sinzias a Castiadas, Porto Giunco a Villasimius presso l'area naturale marina protetta Capo Carbonara e le spiagge di Costa Rei e Porto Pino sono solo alcuni degli arenili del sud con sabbia bianca, mare dalle tonalità che vanno dal turchese allo zaffiro e acque dalle trasparenze irreali.
Se state pianificando le vostre prossime vacanze in Sardegna, e ancora non avete prenotato la casa vacanza dove trascorrerle, perché non tener conto che è presente un cospicuo numero di ville in affitto in Sardegna del Sud, adatto a tutte le esigenze e tutte le tasche.
Continuate nella lettura di questo articolo per scoprire di più.
Possiamo delimitare tale territorio, associandolo alla storica provincia di Cagliari e collocandolo idealmente a sud delle provincie di Nuoro e Oristano.
Il territorio occupa approssimativamente un terzo dell’isola, ed è attraversato dalla vasta pianura del Campidano e da alcune catene montuose di medie dimensioni. Anche le isole del Sud Sardegna ne fanno parte, quali l’Isola di San Pietro, l’Isola di Sant’Antioco, Serpentara e l’Isola dei Cavoli.
Si tratta di una zona meno nota rispetto al nord dell’isola, che racchiude mete glamour quali la Costa Smeralda, la meravigliosa costa di Alghero, l’iconica Stintino e la frizzante San Teodoro, nonché il paradisiaco Arcipelago della Maddalena.
Tuttavia, anche il sud annovera nel proprio territorio alcune tra le zone costiere e spiagge più belle del mondo: Tuerredda in territorio di Teulada, Cala Cipolla a Chia, Cala Sinzias a Castiadas, Porto Giunco a Villasimius presso l'area naturale marina protetta Capo Carbonara e le spiagge di Costa Rei e Porto Pino sono solo alcuni degli arenili del sud con sabbia bianca, mare dalle tonalità che vanno dal turchese allo zaffiro e acque dalle trasparenze irreali.
Se state pianificando le vostre prossime vacanze in Sardegna, e ancora non avete prenotato la casa vacanza dove trascorrerle, perché non tener conto che è presente un cospicuo numero di ville in affitto in Sardegna del Sud, adatto a tutte le esigenze e tutte le tasche.
Continuate nella lettura di questo articolo per scoprire di più.
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Sardegna in autunno: cosa vedere?
lunedì, novembre 8, 2021
Sardegna in autunno, tutti i posti da visitare
Vi siete mai chiesti cosa vedere in Sardegna in autunno e se valga la pena prenotare una vacanza fuori stagione sull'isola? Dedicate qualche minuto del vostro tempo alla lettura di questo articolo, scoprirete con noi una destinazione meravigliosa… anche fuori stagione.
Che la Sardegna sia una meta ambitissima dai vacanzieri provenienti da tutto il mondo, che offre un’estate all’insegna del mare, del relax e del divertimento per tutte le tasche, è cosa nota. Trascorsa l’alta stagione, l’isola però non va in letargo in attesa della prossima. Al contrario: noi autoctoni vi garantiamo che, proprio quando l’Estate volge al termine, l’isola offre il meglio delle attività. Inoltre i posti da visitare in Sardegna in autunno non mancano.
Di fatto, complici le temperature alte che si registrano in estate, che spesso inducono ad oziare in spiaggia o a bordo piscina, alcune tipologie di attività non sono affatto indicate. Col clima mite autunnale, al contrario, le cose da fare in Sardegna sono molteplici: all’insegna dell’attività fisica, del divertimento, delle tradizioni e della cultura.
Visitare la Sardegna fuori stagione comporta diversi vantaggi anche dal punto di vista economico: i prezzi delle ville in affitto in Sardegna calano drasticamente rispetto ai mesi estivi, così come i prezzi di diversi servizi, dei voli e dei traghetti e quelli delle auto a noleggio. Con una spesa minore si può quindi scoprire un’isola sotto certi versi ancor più bella di quella estiva, da vivere quotidianamente all’aria aperta.
La natura si risveglia a seguito delle prime piogge, in una sorta di seconda primavera tardiva. Il paesaggio collinare dell’interno perde le tonalità dorate dell’erba secca, per assumere una colorazione verde brillante, che ricorda alcune isole del nord dell’Atlantico. A ciò si aggiungono i colori saturi delle gemme e dei fiori delle specie che fioriscono nei mesi autunnali. Perfino i paesaggi costieri assumono colori più intensi nelle giornate autunnali di ottobre e novembre, regalando giochi di luce ed ombre dovuti a posizione ed incidenza dei raggi solari, nuvole e limpidezza dell’aria.
Se siete appassionati di fotografia, è in questi mesi che vi suggeriamo di visitare l’isola per immortalarne l’essenza vera.
Gli amanti delle manifestazioni culturali e tradizionali e delle sagre agroalimentari, in Sardegna in autunno hanno l’imbarazzo della scelta. Non mancano di fatto le occasioni di conoscere meglio il cuore della Sardegna: le zone dell’interno dove sopravvivono tradizioni secolari, e dove i ritmi del quotidiano sono scanditi ancora dalla natura e dalla vita in campagna. Paesi e realtà distanti anni luce dalla Costa Smeralda e dall’offerta turistica che rappresenta.
Sono sempre di più i visitatori provenienti dalla penisola e addirittura dall’estero che affollano le vie dei paesi dell’interno montuoso in occasione di “Autunno in Barbagia“. Durante tali eventi si possono assaporare i sapori antichi dell’isola, custoditi gelosamente nelle ricette tramandate da generazioni, assistere a suggestive esibizioni delle maschere carnevalesche barbaricine, ammirare i costumi tradizionali e godere della proverbiale atavica ospitalità sarda. Il tutto inserito in contesti paesaggistici unici al mondo.
Vi consigliamo caldamente di partecipare a qualcuna di queste giornate nel centro della Sardegna. Il calendario degli eventi è ricchissimo e facilmente consultabile online (vedi link a piè di pagina). Inoltre, avrete l’occasione di esplorare l’interno montuoso e collinare, coi boschi fitti, i parchi naturali, le valli, i canyon, i laghi e le grotte carsiche, tutti di grande interesse e incomparabile bellezza.
Altro suggerimento di luoghi magici da visitare in autunno sono gli innumerevoli siti archeologici della Sardegna. È con la stagione fresca che si possono apprezzare al meglio i villaggi nuragici e i siti prenuragici. Sull’isola si contano tra i 7000 e gli 8000 nuraghi, alcuni dei quali ben conservati e assolutamente da visitare per rendersi conto di cosa erano capaci le popolazioni dell’età bronzo e quali abilità da costruttori e conoscenze scientifiche avessero.
Su tutti, vi suggeriamo di non perdervi, a seconda di dove alloggiate, la reggia nuragica di Su Nuraxi di Barumini, il complesso di Santu Antine a Torralba, il Nuraghe Losa di Abbasanta, oppure il Nuraghe Arrubiu di Orroli. Maggiori info le trovate nei link in fondo alla pagina.
Inoltre, sono di estrema importanza e di grande interesse archeologico le cosiddette Domus de Janas (le case delle fate in sardo logudorese), antiche sepolture preistoriche, fonti di diversi miti e leggende della Sardegna, ed i Pozzi Sacri, legati all’antichissimo culto delle acque e alla posizione della luna.
Ovviamente, se il tempo lo consente, già che siete in Sardegna, approfittatene per visitare una spiaggia in bassa stagione, quando molto meno affollata. Noi di Sardinia Unlimited ci siamo trovati a fare il bagno anche a novembre, quando il tempo è stato clemente. Vi garantiamo che si tratta di una esperienza unica nel suo genere, riservata a chi ha la fortuna di poter fruire di un paradiso terrestre in piena tranquillità: vi sentirete un tutt’uno con la natura circostante e un senso di pace e serenità vi pervaderà. Provare per credere!
Che la Sardegna sia una meta ambitissima dai vacanzieri provenienti da tutto il mondo, che offre un’estate all’insegna del mare, del relax e del divertimento per tutte le tasche, è cosa nota. Trascorsa l’alta stagione, l’isola però non va in letargo in attesa della prossima. Al contrario: noi autoctoni vi garantiamo che, proprio quando l’Estate volge al termine, l’isola offre il meglio delle attività. Inoltre i posti da visitare in Sardegna in autunno non mancano.
Di fatto, complici le temperature alte che si registrano in estate, che spesso inducono ad oziare in spiaggia o a bordo piscina, alcune tipologie di attività non sono affatto indicate. Col clima mite autunnale, al contrario, le cose da fare in Sardegna sono molteplici: all’insegna dell’attività fisica, del divertimento, delle tradizioni e della cultura.
Visitare la Sardegna fuori stagione comporta diversi vantaggi anche dal punto di vista economico: i prezzi delle ville in affitto in Sardegna calano drasticamente rispetto ai mesi estivi, così come i prezzi di diversi servizi, dei voli e dei traghetti e quelli delle auto a noleggio. Con una spesa minore si può quindi scoprire un’isola sotto certi versi ancor più bella di quella estiva, da vivere quotidianamente all’aria aperta.
La natura si risveglia a seguito delle prime piogge, in una sorta di seconda primavera tardiva. Il paesaggio collinare dell’interno perde le tonalità dorate dell’erba secca, per assumere una colorazione verde brillante, che ricorda alcune isole del nord dell’Atlantico. A ciò si aggiungono i colori saturi delle gemme e dei fiori delle specie che fioriscono nei mesi autunnali. Perfino i paesaggi costieri assumono colori più intensi nelle giornate autunnali di ottobre e novembre, regalando giochi di luce ed ombre dovuti a posizione ed incidenza dei raggi solari, nuvole e limpidezza dell’aria.
Se siete appassionati di fotografia, è in questi mesi che vi suggeriamo di visitare l’isola per immortalarne l’essenza vera.
Gli amanti delle manifestazioni culturali e tradizionali e delle sagre agroalimentari, in Sardegna in autunno hanno l’imbarazzo della scelta. Non mancano di fatto le occasioni di conoscere meglio il cuore della Sardegna: le zone dell’interno dove sopravvivono tradizioni secolari, e dove i ritmi del quotidiano sono scanditi ancora dalla natura e dalla vita in campagna. Paesi e realtà distanti anni luce dalla Costa Smeralda e dall’offerta turistica che rappresenta.
Sono sempre di più i visitatori provenienti dalla penisola e addirittura dall’estero che affollano le vie dei paesi dell’interno montuoso in occasione di “Autunno in Barbagia“. Durante tali eventi si possono assaporare i sapori antichi dell’isola, custoditi gelosamente nelle ricette tramandate da generazioni, assistere a suggestive esibizioni delle maschere carnevalesche barbaricine, ammirare i costumi tradizionali e godere della proverbiale atavica ospitalità sarda. Il tutto inserito in contesti paesaggistici unici al mondo.
Vi consigliamo caldamente di partecipare a qualcuna di queste giornate nel centro della Sardegna. Il calendario degli eventi è ricchissimo e facilmente consultabile online (vedi link a piè di pagina). Inoltre, avrete l’occasione di esplorare l’interno montuoso e collinare, coi boschi fitti, i parchi naturali, le valli, i canyon, i laghi e le grotte carsiche, tutti di grande interesse e incomparabile bellezza.
Altro suggerimento di luoghi magici da visitare in autunno sono gli innumerevoli siti archeologici della Sardegna. È con la stagione fresca che si possono apprezzare al meglio i villaggi nuragici e i siti prenuragici. Sull’isola si contano tra i 7000 e gli 8000 nuraghi, alcuni dei quali ben conservati e assolutamente da visitare per rendersi conto di cosa erano capaci le popolazioni dell’età bronzo e quali abilità da costruttori e conoscenze scientifiche avessero.
Su tutti, vi suggeriamo di non perdervi, a seconda di dove alloggiate, la reggia nuragica di Su Nuraxi di Barumini, il complesso di Santu Antine a Torralba, il Nuraghe Losa di Abbasanta, oppure il Nuraghe Arrubiu di Orroli. Maggiori info le trovate nei link in fondo alla pagina.
Inoltre, sono di estrema importanza e di grande interesse archeologico le cosiddette Domus de Janas (le case delle fate in sardo logudorese), antiche sepolture preistoriche, fonti di diversi miti e leggende della Sardegna, ed i Pozzi Sacri, legati all’antichissimo culto delle acque e alla posizione della luna.
Ovviamente, se il tempo lo consente, già che siete in Sardegna, approfittatene per visitare una spiaggia in bassa stagione, quando molto meno affollata. Noi di Sardinia Unlimited ci siamo trovati a fare il bagno anche a novembre, quando il tempo è stato clemente. Vi garantiamo che si tratta di una esperienza unica nel suo genere, riservata a chi ha la fortuna di poter fruire di un paradiso terrestre in piena tranquillità: vi sentirete un tutt’uno con la natura circostante e un senso di pace e serenità vi pervaderà. Provare per credere!
Budoni: 5 consigli su cosa fare e dove alloggiare
venerdì, novembre 5, 2021
Cosa fare a Budoni? Spiagge e consigli per le tue vacanze
Tra tutte le località della costa orientale sarda, raccomandiamo di trascorre le vostre vacanze a Budoni, centro a vocazione turistica che si colloca a metà strada tra la Gallura e la Baronia. Meno noto delle destinazioni più esclusive della Costa Smeralda, di San Teodoro e dei meravigliosi centri della Baronia e dell’Ogliastra affacciati sul Golfo di Orosei, Budoni è una meta tutta da scoprire, dove non mancano di certo attrazioni e cose da vedere.
Se siete alla ricerca di una destinazione che vi dia la possibilità di poter esplorare agilmente un territorio vasto, che va dalle località chic e sofisticate di Arzachena alla avventurosa Dorgali, passando per la moderna e cosmopolita Olbia, la medievale Posada e la tradizionale Siniscola, allora Budoni è la località che fa per voi.
Eleggete il paesino della Gallura meridionale come punto di partenza per le vostre vacanze e non vi pentirete della scelta.
Se a questo punto vi state ancora domandando cosa fare a Budoni, vi diamo di seguito alcuni suggerimenti.
Il centro risulta meno noto di alcune destinazioni glamour site a pochi chilometri, e ciò presenta indubbiamente diversi vantaggi. In primis, i prezzi delle case vacanza sono tendenzialmente più economici. Inoltre, le spiagge di Budoni risultano meno affollate, soprattutto in bassa stagione, rispetto a quelle più note del nord Sardegna… ma ciò non significa che siano meno belle.
A voi la scelta quindi tra una vacanza rilassante, da trascorrere frequentando le spiagge della zona, o tra una più mondana ed all’insegna della scoperta di cosa offra il vasto territorio circostante.
I nostri consigli su 5 cose da fare a Budoni e dintorni (pandemia permettendo):
Tra le spiagge in territorio di Budoni segnaliamo:
Porto Ainu, dalla sabbia candida ed un fondale basso bagnato da acque turchesi con le tipiche trasparenze del mare di Sardegna. La spiaggia non è attrezzata e non vi sono servizi, motivo per il quale è poco affollata anche in alta stagione. Nelle vicinanze è presente un parcheggio a pagamento.
Porto Ottiolu è il nome di una frazione di Budoni posta sul mare, con un grazioso ed importante porticciolo turistico ed una spiaggia che è una piccola perla naturale. La sabbia è bianca ed il mare restituisce tonalità tra l’azzurro intenso ed il blu cobalto. L’arenile è adatto a famiglie con bambini, per via del fondale basso e per il fatto che siano presenti diversi servizi a pochi passi, quali punto ristoro, vari locali e comodo parcheggio. Inoltre, la spiaggia è accessibile alle persone diversamente abili.
Baia Sant'Anna è una spiaggia libera presso Tanaunella, altra frazione di Budoni, che merita senz’altro una visita. L’arenile candido è circondato da una pineta che purifica e profuma l’aria ed il mare è cristallino ed azzurro.
Vi sono dei comodi parcheggi in prossimità del litorale.
A ridosso della spiaggia di Sant'Anna è presente uno stagno, dove è possibile osservare dei bellissimi fenicotteri rosa. Nel territorio compreso tra San Teodoro e Budoni vi sono diversi ecosistemi acquatici, noti a chi pratica il birdwatching.
Cala di Budoni, così vengono definiti quattro chilometri di litorale nordorientale sardo. Essa si estende tra le punte Li Cucutti e Porto Ainu. Il mare in questa zona offre incredibili trasparenze, mentre l’arenile di sabbia fine e chiara, in alcuni tratti degrada dolcemente in un fondale basso, adatto ai giochi dei bimbi.
Sono presenti diversi servizi, che consentono di usufruire confortevolmente della spiaggia, accessibile anche alle persone diversamente abili. Nelle prossimità è presente inoltre un ampio parcheggio che consente di raggiungere la spiaggia in auto maniera agevole. In zona sono presenti diversi punti di ristoro, bar ed attività che noleggiano attrezzatura da spiaggia.
Il tratto di litorale assume denominazioni differenti lungo il proprio percorso, tra cui: Li Salineddi, Salamaghe, Lido del Sole, Sa Capannizza.
La zona, nella sua alternanza di stagni, dune di sabbia e pinete, costituisce un habitat naturale con una grande varietà faunistica. Il litorale è circondato da una rigogliosa macchia mediterranea, che profuma l’aria coi propri aromi ed aggiunge meravigliose tonalità di verde all’idilliaco paesaggio.
La cala è inoltre frequentata da amanti degli sport acquatici, quali windsurf, diving e snorkeling.
Se siete alla ricerca di una destinazione che vi dia la possibilità di poter esplorare agilmente un territorio vasto, che va dalle località chic e sofisticate di Arzachena alla avventurosa Dorgali, passando per la moderna e cosmopolita Olbia, la medievale Posada e la tradizionale Siniscola, allora Budoni è la località che fa per voi.
Eleggete il paesino della Gallura meridionale come punto di partenza per le vostre vacanze e non vi pentirete della scelta.
Se a questo punto vi state ancora domandando cosa fare a Budoni, vi diamo di seguito alcuni suggerimenti.
Il centro risulta meno noto di alcune destinazioni glamour site a pochi chilometri, e ciò presenta indubbiamente diversi vantaggi. In primis, i prezzi delle case vacanza sono tendenzialmente più economici. Inoltre, le spiagge di Budoni risultano meno affollate, soprattutto in bassa stagione, rispetto a quelle più note del nord Sardegna… ma ciò non significa che siano meno belle.
A voi la scelta quindi tra una vacanza rilassante, da trascorrere frequentando le spiagge della zona, o tra una più mondana ed all’insegna della scoperta di cosa offra il vasto territorio circostante.
I nostri consigli su 5 cose da fare a Budoni e dintorni (pandemia permettendo):
- 1. Prendere il sole in spiaggia. Vedi sotto i nostri suggerimenti;
- 2. Un tour storico archeologico: visitare le rovine del vicino Nuraghe San Pietro, in territorio di Torpé, per scoprire l’affascinante civiltà nuragica dell’età del bronzo. Visitare inoltre il pittoresco centro storico di Posada, con il bellissimo Castello della Fava. Il tutto si può raggiungere in pochi minuti di viaggio in macchina da Budoni e dintorni;
- 3. Partecipare a Sa Festa Manna di Budoni, (la festa grande). Se vi trovate in zona a cavallo del 29 agosto, in paese si festeggia il Santo Patrono: San Giovanni Battista. Sono previsti 3 - 4 giorni di eventi, tra concerti, processione di gruppi folk e spettacoli vari;
- 4. Fare un tour enogastronomico, gustando le prelibatezze che offre il territorio, nei vari ristoranti, agriturismi e cantine della zona. In ogni tour culinario tra Gallura e Baronia che si rispetti non possono mancare i piatti a base di pesce ed il “porcetto arrosto o allo spiedo”, preparati secondo la tradizione, accompagnati da vini locali, quali il fresco e vivace Vermentino di Gallura ed il robusto Cannonau da Oliena, Dorgali o Mamoiada;
- 5. Organizzare una serata movida, da trascorrere tra i locali e l’offerta di intrattenimenti serali di San Teodoro, Olbia, oppure della Costa Smeralda. Vi consigliamo di affidarvi ad un’agenzia specializzata per prenotare un servizio di noleggio vettura con conducente, che possa accompagnarvi in sicurezza durante tutta la serata.
Tra le spiagge in territorio di Budoni segnaliamo:
Porto Ainu, dalla sabbia candida ed un fondale basso bagnato da acque turchesi con le tipiche trasparenze del mare di Sardegna. La spiaggia non è attrezzata e non vi sono servizi, motivo per il quale è poco affollata anche in alta stagione. Nelle vicinanze è presente un parcheggio a pagamento.
Porto Ottiolu è il nome di una frazione di Budoni posta sul mare, con un grazioso ed importante porticciolo turistico ed una spiaggia che è una piccola perla naturale. La sabbia è bianca ed il mare restituisce tonalità tra l’azzurro intenso ed il blu cobalto. L’arenile è adatto a famiglie con bambini, per via del fondale basso e per il fatto che siano presenti diversi servizi a pochi passi, quali punto ristoro, vari locali e comodo parcheggio. Inoltre, la spiaggia è accessibile alle persone diversamente abili.
Baia Sant'Anna è una spiaggia libera presso Tanaunella, altra frazione di Budoni, che merita senz’altro una visita. L’arenile candido è circondato da una pineta che purifica e profuma l’aria ed il mare è cristallino ed azzurro.
Vi sono dei comodi parcheggi in prossimità del litorale.
A ridosso della spiaggia di Sant'Anna è presente uno stagno, dove è possibile osservare dei bellissimi fenicotteri rosa. Nel territorio compreso tra San Teodoro e Budoni vi sono diversi ecosistemi acquatici, noti a chi pratica il birdwatching.
Cala di Budoni, così vengono definiti quattro chilometri di litorale nordorientale sardo. Essa si estende tra le punte Li Cucutti e Porto Ainu. Il mare in questa zona offre incredibili trasparenze, mentre l’arenile di sabbia fine e chiara, in alcuni tratti degrada dolcemente in un fondale basso, adatto ai giochi dei bimbi.
Sono presenti diversi servizi, che consentono di usufruire confortevolmente della spiaggia, accessibile anche alle persone diversamente abili. Nelle prossimità è presente inoltre un ampio parcheggio che consente di raggiungere la spiaggia in auto maniera agevole. In zona sono presenti diversi punti di ristoro, bar ed attività che noleggiano attrezzatura da spiaggia.
Il tratto di litorale assume denominazioni differenti lungo il proprio percorso, tra cui: Li Salineddi, Salamaghe, Lido del Sole, Sa Capannizza.
La zona, nella sua alternanza di stagni, dune di sabbia e pinete, costituisce un habitat naturale con una grande varietà faunistica. Il litorale è circondato da una rigogliosa macchia mediterranea, che profuma l’aria coi propri aromi ed aggiunge meravigliose tonalità di verde all’idilliaco paesaggio.
La cala è inoltre frequentata da amanti degli sport acquatici, quali windsurf, diving e snorkeling.
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Cosa vedere a Santa Teresa di Gallura
venerdì, settembre 17, 2021
Santa Teresa di Gallura e Capo Testa
Oggi esploriamo una particolare località della Sardegna: Santa Teresa di Gallura, una destinazione unica, per tanti motivi. La cittadina di Santa Teresa e il suo territorio sono noti per le spiagge e cale di incomparabile bellezza e per le coste dall’aspetto selvaggio e primordiale, dove il granito e la macchia mediterranea la fanno da padrone. Inoltre, la cittadina ha una storia interessante, legata ai Savoia ed al Regno di Sardegna. Infine, fattore molto importante, Santa Teresa di Gallura costituisce il punto più settentrionale della Sardegna: poco più a nord troviamo le bocche di Bonifacio e le bianche scogliere della Corsica, con cui gli abitanti della Gallura conservano un forte legame.
Se volete scoprire di più su questa fantastica destinazione turistica, e prendere nota su cosa vedere a Santa Teresa, semplicemente continuate nella lettura del presente articolo.
La cittadina conta circa 5.000 abitanti, è visitata in alta stagione da decine di migliaia di turisti, che apprezzano oltre alle bellezze naturalistiche anche la movida teresina. Si tratta di una tappa immancabile per chi voglia esplorare il nord Sardegna e le sue bellezze. Anche noi consigliamo di visitare la bellissima cittadina, qualora vogliate conoscere un angolo di Sardegna, non troppo distante dalla Costa Smeralda, ma allo stesso tempo lontana da essa come tipologia di offerta turistica.
La località dove oggi sorge il centro turistico, fu abitata fin dall’antichità. Era una zona nota perfino ai romani, che vi estraevano granito per i palazzi della Capitale dell’Impero. Si suppone che la importante città di Tibula, crocevia importantissimo, si trovasse proprio in questa zona. L’agglomerato moderno ha nobili origini: fu fondata da Vittorio Emanuele I di Savoia in persona, nell’anno 1808, ribattezzando la località fino ad allora nota come Longosardo, col nome della consorte Maria Teresa. Lo stesso sovrano disegnò la pianta della città! A testimonianza del nome Gallurese originale, rimangono diversi toponimi e nomi di monumenti, come la bellissima e massiccia torre di Longosardo, fatta erigere da un altro nobile: Filippo II di Spagna.
Il centro abitato si sviluppa attorno a due insenature naturali: ad est troviamo Porto Longone, dove è situato il porto turistico, a ovest l’insenatura della splendida spiaggia Rena Bianca, di fatto l’arenile cittadino, di cui parliamo più avanti.
Qualora voleste visitare siti archeologici, che non mancano nel nord Sardegna, suggeriamo i siti di epoca nuragica “Sa Testa” e “Lu Brandali”. Un’interessante chiesa è quella del “Buoncammino”, costruita su una base risalente al medioevo, situata in una pineta fuori dal centro abitato. Gli appassionati di archeologia bellica, possono inoltre visitare la cosiddetta Batteria Ferrero, a Punta Falcone, famosa per i cannoni che “non hanno mai sparato nemmeno un colpo”.
Quando visitate Santa Teresa, dovete assolutamente trascorrere una giornata tra Capo Testa e la famosa Valle della Luna: uno dei punti più settentrionali e selvaggi della Sardegna. Si tratta di un luogo magico, dove rocce di granito hanno assunto forme incredibili a seguito di migliaia di anni di erosione. Il vento di maestrale e l’acqua hanno scolpito vere e proprie opere d’arte naturali. Vi troverete catapultati in una dimensione extraterrestre, camminando tra le silhouette di roccia più svariate. Provate a scovare la “testa” che da il nome al capo. Noi ci siamo sbizzarriti con la fantasia e, nel percorso panoramico tra santa Teresa e Capo Testa, e presso il faro, abbiamo individuato: il volto di un Gorilla, un coniglio, diverse figure umane, un’aquila, E.T., un cobra, uno squalo, un teschio e tante altre figure antropomorfe e di animali. Provate pure voi!
Capo Testa è facilmente raggiungibile in macchina, in bici, e anche a piedi se siete buoni camminatori. Indossate scarpe adatte per sentieri di campagna e preparatevi a scoprire una Sardegna peculiare. La località è ben segnalata all’interno del centro abitato, basta percorrere la strada indicata fino alla fine, in un saliscendi costiero che regala panorami da sogno. Alla fine della strada asfaltata inizia il sentiero che conduce al faro di Capo Testa ed alla Valle della Luna. Così viene definita una leggendaria caletta, raccolta tra incredibili rocce, famosa per la sua suggestiva bellezza, e poiché nei decenni passati è stata un ritrovo di hippies e appartenenti a varie correnti new age. La visita di Capo Testa impreziosisce di sicuro la vostra vacanza. Porterete a casa dei ricordi insoliti e meravigliosi, nonché scatti fotografici e inusuali da condividere con parenti ed amici. Provare per credere.
Presso Capo Testa vi suggeriamo di visitare le bellissime spiagge di Cala Grande (presso Valle della Luna), Cala Spinosa e la spiaggia dei due Mari, ovvero Rena di Ponente e Rena di Levante… continuate nella lettura per scoprire di più sulle spiagge teresine.
Se volete scoprire di più su questa fantastica destinazione turistica, e prendere nota su cosa vedere a Santa Teresa, semplicemente continuate nella lettura del presente articolo.
La cittadina conta circa 5.000 abitanti, è visitata in alta stagione da decine di migliaia di turisti, che apprezzano oltre alle bellezze naturalistiche anche la movida teresina. Si tratta di una tappa immancabile per chi voglia esplorare il nord Sardegna e le sue bellezze. Anche noi consigliamo di visitare la bellissima cittadina, qualora vogliate conoscere un angolo di Sardegna, non troppo distante dalla Costa Smeralda, ma allo stesso tempo lontana da essa come tipologia di offerta turistica.
La località dove oggi sorge il centro turistico, fu abitata fin dall’antichità. Era una zona nota perfino ai romani, che vi estraevano granito per i palazzi della Capitale dell’Impero. Si suppone che la importante città di Tibula, crocevia importantissimo, si trovasse proprio in questa zona. L’agglomerato moderno ha nobili origini: fu fondata da Vittorio Emanuele I di Savoia in persona, nell’anno 1808, ribattezzando la località fino ad allora nota come Longosardo, col nome della consorte Maria Teresa. Lo stesso sovrano disegnò la pianta della città! A testimonianza del nome Gallurese originale, rimangono diversi toponimi e nomi di monumenti, come la bellissima e massiccia torre di Longosardo, fatta erigere da un altro nobile: Filippo II di Spagna.
Il centro abitato si sviluppa attorno a due insenature naturali: ad est troviamo Porto Longone, dove è situato il porto turistico, a ovest l’insenatura della splendida spiaggia Rena Bianca, di fatto l’arenile cittadino, di cui parliamo più avanti.
Qualora voleste visitare siti archeologici, che non mancano nel nord Sardegna, suggeriamo i siti di epoca nuragica “Sa Testa” e “Lu Brandali”. Un’interessante chiesa è quella del “Buoncammino”, costruita su una base risalente al medioevo, situata in una pineta fuori dal centro abitato. Gli appassionati di archeologia bellica, possono inoltre visitare la cosiddetta Batteria Ferrero, a Punta Falcone, famosa per i cannoni che “non hanno mai sparato nemmeno un colpo”.
Quando visitate Santa Teresa, dovete assolutamente trascorrere una giornata tra Capo Testa e la famosa Valle della Luna: uno dei punti più settentrionali e selvaggi della Sardegna. Si tratta di un luogo magico, dove rocce di granito hanno assunto forme incredibili a seguito di migliaia di anni di erosione. Il vento di maestrale e l’acqua hanno scolpito vere e proprie opere d’arte naturali. Vi troverete catapultati in una dimensione extraterrestre, camminando tra le silhouette di roccia più svariate. Provate a scovare la “testa” che da il nome al capo. Noi ci siamo sbizzarriti con la fantasia e, nel percorso panoramico tra santa Teresa e Capo Testa, e presso il faro, abbiamo individuato: il volto di un Gorilla, un coniglio, diverse figure umane, un’aquila, E.T., un cobra, uno squalo, un teschio e tante altre figure antropomorfe e di animali. Provate pure voi!
Capo Testa è facilmente raggiungibile in macchina, in bici, e anche a piedi se siete buoni camminatori. Indossate scarpe adatte per sentieri di campagna e preparatevi a scoprire una Sardegna peculiare. La località è ben segnalata all’interno del centro abitato, basta percorrere la strada indicata fino alla fine, in un saliscendi costiero che regala panorami da sogno. Alla fine della strada asfaltata inizia il sentiero che conduce al faro di Capo Testa ed alla Valle della Luna. Così viene definita una leggendaria caletta, raccolta tra incredibili rocce, famosa per la sua suggestiva bellezza, e poiché nei decenni passati è stata un ritrovo di hippies e appartenenti a varie correnti new age. La visita di Capo Testa impreziosisce di sicuro la vostra vacanza. Porterete a casa dei ricordi insoliti e meravigliosi, nonché scatti fotografici e inusuali da condividere con parenti ed amici. Provare per credere.
Presso Capo Testa vi suggeriamo di visitare le bellissime spiagge di Cala Grande (presso Valle della Luna), Cala Spinosa e la spiaggia dei due Mari, ovvero Rena di Ponente e Rena di Levante… continuate nella lettura per scoprire di più sulle spiagge teresine.
Case vacanze di lusso in Sardegna del Nord
giovedì, agosto 19, 2021
3 magnifiche case vacanze sul mare in Sardegna del Nord
La nostra stupenda isola offre diverse e confortevoli soluzioni abitative, sia a lungo che a breve termine. Tra le strutture in affitto per brevi periodi, spiccano indubbiamente le case vacanze di lusso in Sardegna.
Si tratta di proprietà di taglio medio alto, con un numero elevato di camere e bagni e solitamente circondate da giardini curati e rigogliosi, comprensivi di zone solarium, messi a disposizione degli Ospiti. Esse presentano spesso caratteristiche comuni, quali l’avere una piscina di design ad uso esclusivo, oltre che, spesse volte, un accesso privato e diretto al mare.
Le ville di lusso in Sardegna sono presenti nelle più rinomate località turistiche, sia nel nord che nel sud dell’isola. È di fatto possibile affittare ville esclusive nei villaggi più glamour e fashion della Costa Smeralda, meta del jet set internazionale, ma anche nella frizzante e giovanile San Teodoro, nella meravigliosa e culturale Alghero, e nelle perle rare del sud Sardegna come Villasimius e Chia, per nominare solo alcune delle località più frequentate da visitatori di tutto il mondo.
Probabilmente, la maggior parte delle case vacanza di lusso sarde si trovano nel quadrante nordest, la zona compresa tra Baja Sardinia, Porto Cervo, Porto Rotondo e Capo Coda Cavallo. Anche per via dell’aura di esclusività che avvolge tali località rinomate.
Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze in questo vero e proprio angolo di paradiso, noi suggeriamo di affittare una proprietà immersa nella sempreverde vegetazione mediterranea, che garantisce privacy e riservatezza anche alle più eleganti case vacanze della Sardegna del nord.
Tra le ville in affitto nel nord Sardegna, ne vogliamo segnalare tre, selezionate direttamente dal nostro portfolio:
1. Villa Lara D’Oriente
2. Villa Brandinchi
3. Villa Il Rifugio degli Architetti
Si tratta di proprietà di taglio medio alto, con un numero elevato di camere e bagni e solitamente circondate da giardini curati e rigogliosi, comprensivi di zone solarium, messi a disposizione degli Ospiti. Esse presentano spesso caratteristiche comuni, quali l’avere una piscina di design ad uso esclusivo, oltre che, spesse volte, un accesso privato e diretto al mare.
Le ville di lusso in Sardegna sono presenti nelle più rinomate località turistiche, sia nel nord che nel sud dell’isola. È di fatto possibile affittare ville esclusive nei villaggi più glamour e fashion della Costa Smeralda, meta del jet set internazionale, ma anche nella frizzante e giovanile San Teodoro, nella meravigliosa e culturale Alghero, e nelle perle rare del sud Sardegna come Villasimius e Chia, per nominare solo alcune delle località più frequentate da visitatori di tutto il mondo.
Probabilmente, la maggior parte delle case vacanza di lusso sarde si trovano nel quadrante nordest, la zona compresa tra Baja Sardinia, Porto Cervo, Porto Rotondo e Capo Coda Cavallo. Anche per via dell’aura di esclusività che avvolge tali località rinomate.
Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze in questo vero e proprio angolo di paradiso, noi suggeriamo di affittare una proprietà immersa nella sempreverde vegetazione mediterranea, che garantisce privacy e riservatezza anche alle più eleganti case vacanze della Sardegna del nord.
Tra le ville in affitto nel nord Sardegna, ne vogliamo segnalare tre, selezionate direttamente dal nostro portfolio:
1. Villa Lara D’Oriente
2. Villa Brandinchi
3. Villa Il Rifugio degli Architetti
Ville di lusso con piscina in Sardegna: perché sceglierle!
lunedì, agosto 16, 2021
Ville lussuose con piscina e giardino. I nostri consigli.
In vacanza non c’è niente di meglio, soprattutto di questi tempi, di una struttura che garantisca il meritato riposo e la privacy assoluta. La tipologia di alloggio che offre il massimo in termini di riservatezza e relax è indubbiamente una grande villa con un bel giardino privato. Se si tratta di una villa con piscina, allora siamo dinnanzi all’apoteosi della vacanza.
I benefici derivanti dal trascorrere un periodo di riposo in una delle ville di lusso in affitto in Sardegna sono molteplici. Poter disporre della piscina ad uso esclusivo, a qualsiasi ora, senza l’obbligo di condividerla con altri, dona un senso di grande libertà. Inoltre ci consente di godere appieno di tale servizio con familiari ed amici, potendoci esprimere liberamente senza limiti al divertimento. È possibile trascorrere tutto il tempo che si vuole a bordo piscina, durante i rinfrescanti aperitivi al tramonto o durante i pasti.
La zona solarium ed il giardino permettono di godere appieno dei benefici dati dal sole e dall’aria fresca, senza doverci preoccupare di sconosciuti e potenzialmente indiscreti vicini di ombrellone, in quanto non ci sono proprio!
Il nostro consiglio è indubbiamente quello di prenotare una casa vacanza di questa tipologia. Non vi pentirete della scelta.
Di seguito suggeriamo 3 top ville con piscina esclusiva e giardino privato. Continuate nella lettura e scoprirete alcune delle proprietà più lussuose del portfolio di Sardinia Unlimited.
I benefici derivanti dal trascorrere un periodo di riposo in una delle ville di lusso in affitto in Sardegna sono molteplici. Poter disporre della piscina ad uso esclusivo, a qualsiasi ora, senza l’obbligo di condividerla con altri, dona un senso di grande libertà. Inoltre ci consente di godere appieno di tale servizio con familiari ed amici, potendoci esprimere liberamente senza limiti al divertimento. È possibile trascorrere tutto il tempo che si vuole a bordo piscina, durante i rinfrescanti aperitivi al tramonto o durante i pasti.
La zona solarium ed il giardino permettono di godere appieno dei benefici dati dal sole e dall’aria fresca, senza doverci preoccupare di sconosciuti e potenzialmente indiscreti vicini di ombrellone, in quanto non ci sono proprio!
Il nostro consiglio è indubbiamente quello di prenotare una casa vacanza di questa tipologia. Non vi pentirete della scelta.
Di seguito suggeriamo 3 top ville con piscina esclusiva e giardino privato. Continuate nella lettura e scoprirete alcune delle proprietà più lussuose del portfolio di Sardinia Unlimited.
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Le 5 Ville per una vacanza indimenticabile in Costa Paradiso
martedì, agosto 3, 2021
Esplora Costa Paradiso partendo da queste 5 Ville in Sardegna
Chi è stato nel nord Sardegna, probabilmente è qualche volta transitato davanti al cartello “Costa Paradiso”, sulla strada che da Santa Teresa di Gallura conduce a Isola Rossa. Ma quanti, durante le proprie vacanze al mare, hanno svoltato verso tale destinazione, percorrendo la strada che conduce oltre la collina?
Costa Paradiso è una destinazione peculiare della Gallura e del nord Sardegna. Probabilmente meno conosciuta e glamour di altre destinazioni galluresi e della Costa Smeralda, quali Porto Cervo, Baja Sardinia o Porto Rotondo, ma di certo non meno affascinante.
Per alcuni frequentatori abituali, Costa Paradiso è addirittura il posto più bello del mondo!
Coloro i quali hanno imboccato la strada per il villaggio di Costa Paradiso, sono stati probabilmente folgorati dalla bellezza del panorama circostante.
La piccola località è una vera e propria perla naturalistica, unica nel suo genere in Sardegna e non solo. L'aromatica macchia mediterranea ricopre diverse formazioni rocciose dalle forme incredibili: graniti rosa, modellati nei secoli dall’erosione costante del mare, della pioggia e del vento. In particolare il maestrale può soffiare imperioso da queste parti. Tale incessante azione ha scolpito la costa, tanto che le rocce che al tramonto assumono una intensa colorazione rosata, hanno assunto forme antropomorfe, di animali ed oggetti vari.
Una simile ambientazione, che regala suggestioni ed emozioni uniche, soprattutto al calar del sole, è possibile ammirarla in pochi altri luoghi magici in Sardegna, ad esempio a Capo Testa, Aggius e San Pantaleo, dove ancora una volta il granito la fa da padrone.
A coronare tale natura selvaggia, vi sono alcune deliziose spiagge, incastonate nelle rocce, raggiungibili solo attraverso sentieri praticabili a piedi, di una bellezza fuori dal tempo: la spiaggia di Li Cossi, immersa nel verde della vegetazione e racchiusa dal granito come una gemma rara, svetta su tutte.
In questo contesto naturale e selvaggio, sono presenti diverse abitazioni che è possibile prendere in affitto per le vacanze, ville con piscina e ville di lusso, costruite seguendo rigorosi dettami stilistici, in modo da adattarsi armoniosamente all’ambiente circostante.
Noi di Sardinia Unlimited siamo lieti di poter gestire e proporre diverse strutture e ville in affitto, alcune delle quali hanno piscina privata ed una incantevole vista mare e sui tramonti mozzafiato tipici della costa nord.
Per poter scoprire questa località, vero e proprio Eden nascosto, vi suggeriamo di prenotare una delle migliori ville presenti in zona, da cui poter agilmente scoprire Costa Paradiso ed i dintorni.
Noi ve ne suggeriamo 5 di seguito, selezionate direttamente dal nostro portfolio:
Costa Paradiso è una destinazione peculiare della Gallura e del nord Sardegna. Probabilmente meno conosciuta e glamour di altre destinazioni galluresi e della Costa Smeralda, quali Porto Cervo, Baja Sardinia o Porto Rotondo, ma di certo non meno affascinante.
Per alcuni frequentatori abituali, Costa Paradiso è addirittura il posto più bello del mondo!
Coloro i quali hanno imboccato la strada per il villaggio di Costa Paradiso, sono stati probabilmente folgorati dalla bellezza del panorama circostante.
La piccola località è una vera e propria perla naturalistica, unica nel suo genere in Sardegna e non solo. L'aromatica macchia mediterranea ricopre diverse formazioni rocciose dalle forme incredibili: graniti rosa, modellati nei secoli dall’erosione costante del mare, della pioggia e del vento. In particolare il maestrale può soffiare imperioso da queste parti. Tale incessante azione ha scolpito la costa, tanto che le rocce che al tramonto assumono una intensa colorazione rosata, hanno assunto forme antropomorfe, di animali ed oggetti vari.
Una simile ambientazione, che regala suggestioni ed emozioni uniche, soprattutto al calar del sole, è possibile ammirarla in pochi altri luoghi magici in Sardegna, ad esempio a Capo Testa, Aggius e San Pantaleo, dove ancora una volta il granito la fa da padrone.
A coronare tale natura selvaggia, vi sono alcune deliziose spiagge, incastonate nelle rocce, raggiungibili solo attraverso sentieri praticabili a piedi, di una bellezza fuori dal tempo: la spiaggia di Li Cossi, immersa nel verde della vegetazione e racchiusa dal granito come una gemma rara, svetta su tutte.
In questo contesto naturale e selvaggio, sono presenti diverse abitazioni che è possibile prendere in affitto per le vacanze, ville con piscina e ville di lusso, costruite seguendo rigorosi dettami stilistici, in modo da adattarsi armoniosamente all’ambiente circostante.
Noi di Sardinia Unlimited siamo lieti di poter gestire e proporre diverse strutture e ville in affitto, alcune delle quali hanno piscina privata ed una incantevole vista mare e sui tramonti mozzafiato tipici della costa nord.
Per poter scoprire questa località, vero e proprio Eden nascosto, vi suggeriamo di prenotare una delle migliori ville presenti in zona, da cui poter agilmente scoprire Costa Paradiso ed i dintorni.
Noi ve ne suggeriamo 5 di seguito, selezionate direttamente dal nostro portfolio:
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Nord Sardegna tour 21 giorni in ville in affitto in Sardegna
martedì, giugno 22, 2021
Tour 21 giorni con soggiorno in ville in affitto in Sardegna
Avvertite il bisogno di staccare dal lavoro e dalla vita di tutti i giorni e necessitate una ricarica vitale? In tal caso, seguite il nostro consiglio di itinerario nel nord dell’isola con ville in affitto in Sardegna, per fare il pieno di energia positiva e vivere una esperienza sensoriale a tutto tondo.
Considerata la vastità dell’isola e le numerose attrazioni presenti, abbiamo ideato diversi itinerari, per includere il maggior numero di punti di interesse possibile ed evitare di tramutare la vacanza in una corsa frenetica. Parole d’ordine: relax e scoperta.
Se non conoscete ancora la Sardegna, è il momento giusto per pianificare una dolce fuga; qualora vi siate già stati, avrete potuto apprezzare come essa paia come un vero e proprio mini continente, che affascina e ammalia con forza atavica. Innumerevoli visitatori raccontano di aver instaurato un legame speciale con l’isola ed i suoi fieri abitanti, sentendo la necessità di tornarvi per esplorarla più in profondità.
La Sardegna vanta un territorio di circa 24.000 km² e 1.900 km di coste bagnate da acque cristalline dalle colorazioni incredibili, che nulla hanno da invidiare agli atolli del Pacifico. Litorali selvaggi e lembi incontaminati si alternano a lunghe bianche spiagge sabbiose, a calette nascoste ed anfratti rocciosi, cedendo talvolta il passo a imponenti falesie a picco sul mare. Nei tratti più impervi ed inaccessibili, il paesaggio è di fatto dominato da maestose pareti verticali di roccia, pazientemente scolpite da vento e acqua.
L’interno dell’isola costituisce anche esso un mondo tutto da scoprire, dove zone pianeggianti di colture e pascolo si succedono a dolci declivi collinari e vigneti autoctoni, nonché ad aspre zone montane, apprezzatissime da escursionisti e free climbers. Anche vegetazione e fauna mutano repentinamente, secondando l’alternanza di zone montane e costiere. È possibile percorrere chilometri senza mai incontrare nessuno, ne scorgendo centri abitati, attraverso paesaggi peculiari dove la fanno da padrone i profumi aromatici della macchia mediterranea. Durante il percorso, la visuale viene interrotta solo dalle iconiche sagome delle possenti costruzioni in pietra risalenti all’età del bronzo: i misteriosi nuraghi.
Partiamo dunque alla scoperta del mini continente Sardegna.
Considerata la vastità dell’isola e le numerose attrazioni presenti, abbiamo ideato diversi itinerari, per includere il maggior numero di punti di interesse possibile ed evitare di tramutare la vacanza in una corsa frenetica. Parole d’ordine: relax e scoperta.
Se non conoscete ancora la Sardegna, è il momento giusto per pianificare una dolce fuga; qualora vi siate già stati, avrete potuto apprezzare come essa paia come un vero e proprio mini continente, che affascina e ammalia con forza atavica. Innumerevoli visitatori raccontano di aver instaurato un legame speciale con l’isola ed i suoi fieri abitanti, sentendo la necessità di tornarvi per esplorarla più in profondità.
La Sardegna vanta un territorio di circa 24.000 km² e 1.900 km di coste bagnate da acque cristalline dalle colorazioni incredibili, che nulla hanno da invidiare agli atolli del Pacifico. Litorali selvaggi e lembi incontaminati si alternano a lunghe bianche spiagge sabbiose, a calette nascoste ed anfratti rocciosi, cedendo talvolta il passo a imponenti falesie a picco sul mare. Nei tratti più impervi ed inaccessibili, il paesaggio è di fatto dominato da maestose pareti verticali di roccia, pazientemente scolpite da vento e acqua.
L’interno dell’isola costituisce anche esso un mondo tutto da scoprire, dove zone pianeggianti di colture e pascolo si succedono a dolci declivi collinari e vigneti autoctoni, nonché ad aspre zone montane, apprezzatissime da escursionisti e free climbers. Anche vegetazione e fauna mutano repentinamente, secondando l’alternanza di zone montane e costiere. È possibile percorrere chilometri senza mai incontrare nessuno, ne scorgendo centri abitati, attraverso paesaggi peculiari dove la fanno da padrone i profumi aromatici della macchia mediterranea. Durante il percorso, la visuale viene interrotta solo dalle iconiche sagome delle possenti costruzioni in pietra risalenti all’età del bronzo: i misteriosi nuraghi.
Partiamo dunque alla scoperta del mini continente Sardegna.
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