Una selezione di articoli, idee, suggerimenti sulla Sardegna, curata dallo staff di Sardinia Unlimited.

  

Il percorso del vino in Sardegna Uva Vino Rosso

Il percorso del vino in Sardegna è oggetto di interesse sia per gli intenditori che per semplici curiosi che desiderino gustare i vini sardi insieme ai prodotti tipici.

La tradizione del vino in Sardegna ha radici molto lontane. Ne è la prova la presenza di un tipo di vino molto amato in tutto il mondo, il Cannonau. Si tratta di un vino dal sapore forte e dalla consistenza corposa, la cui origine è da ricondursi alla dominazione spagnola. Tuttavia, alcune recenti scoperte, quali il ritrovamento di vinaccioli in insediamenti di origine nuragica, hanno dimostrato la sua origine endemica. Il Cannonau è inoltre annoverato tra i vini più antichi dell'area del Mediterraneo. La maggiore produzione di questo vino è nella zona dell'Ogliastra e del Nuorese. Consigliamo la Cantina di Dorgali, nell'omonimo paese, dove si possono effettuare degustazioni di vino e prodotti tipici.

Altro famoso vino è la Malvasia di Bosa: vino bianco secco con retrogusto leggermente amaro. Esso viene prodotto in diverse aree della Sardegna, soprattutto nella zona detta Planargia, una subregione che si trova nella zona centro occidentale dell'isola. La Malvasia di Bosa si accompagna perfettamente ai dolci secchi tradizionali sardi fatti con mandorle (per esempio i sospiri, pirichittos e amaretti). Questo vino si presta anche come aperitivo.

Consigliamo inoltre la Vernaccia di Oristano, un vino bianco secco, tipico dei territori della provincia di Oristano. Da non perdere la visita alla Cantina Sociale della Vernaccia proprio a Oristano, dove potrete gustare questo nettare. La Vernaccia si sposa molto bene con piatti a base di pesce con profumi e sapori intensi, come quelli della bottarga (ottenuta ada uova di muggine o tonno), formaggi piccanti o affumicati. Il vino risulta piuttosto gradevole anche accostato ai dolci tipici sardi a base di mandorla.

Il Cagnulari di Alghero è un vino rosso secco della zona di Alghero ed Olmedo e aree vicine, caratterizzato da un sapore morbido con alcune note di frutti rossi. Si sposa molto bene con carni rosse e bianche alla griglia, sughi al pomodoro, zuppe di legumi e formaggi di media stagionatura.

Il Torbato di Alghero è un vino frizzante brut, tipico della zona di Alghero. È un ottimo aperitivo, e abbina inoltre molto bene con le ricette di pesce, crostacei e carni bianche. Il Torbato è conosciuto anche come "Uva Catalana" o "Turbat". Il clima mite e e asciutto di Alghero agevola la crescita di questo vitigno. Consigliamo di visitare le Cantine Sella & Mosca ad Alghero dove si può degustare e scoprire la particolarità di questo vino.

Altro vino tipico sardo è il Carignano del Sulcis. Si tratta di un vino rosso secco prodotto soprattutto nella zona del Sud Sardegna. Consigliamo di provare il Terre Brune delle cantine Santadi, il quale ha ricevuto diversi premi per la altissima qualità. Si sposa benissimo con primi piatti con sughi, con la carne, e carni speziate (è l'ideale per accompagnare ad esempio il famoso agnello sardo), nonché con formaggi stagionati.

Il Moscato di Sorso e Sennori è un vino dolce, dal colore giallo paglierino prodotto nella zona della Romangia, subregione in Sardegna che si trova tra Nurra e Anglona. Si accompagna benissimo a dolci secchi farciti con marmellata o dolci fatti in casa.

Uno dei più famosi vini sardi (insieme al Cannonau) è il Vermentino di Gallura, magnifico vino prodotto da uve di Vermentino, che crescono su campi eluviali di rocce di granito. Ha un sapore delizioso che si abbina benissimo con i preziosi crostacei sardi. Da non perdere la visita presso la Cantina del Vermentino di Monti o la "sagra del Vermentino di Monti", che si tiene tutti gli anni ai primi di agosto ed attira sempre più turisti ogni anno!

Per degustare al meglio i vini sardi, noi consigliamo di farlo in un'affascinante villa in affitto in Sardegna magari durante il tramonto. Noi raccomandiamo:

- Villa Il Segreto di Nereo;

- Villa il Rosso di Tramonto;

- Villa Reina De Tavolara.

L'augurio per brindare in compagnia in Sardegna è il tradizionale: A chent'annos!

  Il percorso del vino in Sardegna: i nostri consigli sui vini locali : Leggi Altro

  

Gite in barca in Sardegna Arcipelago della Maddalena

Le gite in barca in Sardegna sono assolutamente consigliate, data la presenza di molte piccole isole e di uno spettacolare mare cristallino. Perciò desideriamo proporvi alcuni spunti su possibili itinerari ed escursioni in barca in Sardegna.

Una gita in barca nell’Arcipelago de La Maddalena è un assoluto must per le vostre vacanze in Sardegna. Potrete iniziare il vostro tour da diverse località, come ad esempio Palau o Santa Teresa di Gallura. Le barche fanno diverse fermate lungo il tragitto, durante alcune delle quali è possibile tuffarsi direttamente dall’imbarcazione nell’acqua cristallina dell’arcipelago, o fermarsi in alcune delle più belle spiagge della Sardegna. In questo modo, è possibile visitare diverse località in un solo giorno, mentre i vostri bambini possono divertirsi a guardare i pesci che nuotano nell’acqua. Nella maggior parte delle gite è previsto il pranzo a bordo, oppure potete portare qualcosa di gustoso da casa. L’acqua dell’arcipelago è estremamente chiara con distintive sfumature del verde e blu.

L’isola dell’Asinara si trova a largo di Stintino ed è una splendida riserva naturale. Ovviamente, il mare circostante è anch’esso protetto, e assolutamente da ammirare. Esistono diversi tour di durata variabile per visitare il mare e il mondo sottomarino. La maggior parte dei tour inizia direttamente da Stintino, e sono costituiti da escursioni verso le spiagge più famose, ma anche verso l’interno dell’isola. All’Asinara troviamo il famoso asinello bianco, dal quale l’Isola prende probabilmente il suo nome. Per i bambini più curiosi, questa gita è davvero consigliata.

Ulteriori gite in barca possono essere organizzate partendo da Cala Gonone, ad esempio per visitare le Grotte del Bue Marino. Spesso è possibile intraprendere un tour combinato, in modo da visitare sia le Grotte con una guida e poi dirigersi verso la famosa Cala Luna, per potersi rinfrescare per un paio d’ore nelle sue acqua cristalline. A Cala Luna è presente inoltre un piccolo ristorante, dove potrete riposarvi con una bibita fresca o un gelato. Da Cala Gonone è possibile visitare altre spiagge uniche, difficilmente raggiungibili a piedi, come le paradisiache Cala Goloritzè o Cala Mariolu.

Per tutti gli amanti dei mammiferi marini, consigliamo una gita in barca per osservare i delfini da Alghero o Golfo Aranci. Anche qui sono presenti diversi tipi di tour con altrettante offerte. Per chi fosse interessato, ci sono tour organizzati con biologi a bordo, che spiegano le caratteristiche degli animali marini.

Ecco alcune ville, tutte con piscina privata, che consigliamo per scoprire il mare della Sardegna in barca:

- Villa Brandinchi;

- Villa Zaffran;

- Rifugio degli Architetti.

Gustatevi il nostro mare cristallino e... buon divertimento!

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Le feste tradizionali in Sardegna Sartiglia

Le feste tradizionali in Sardegna sono un orgoglio della nostra isola, che offre ai propri visitatori non solo spiagge spettacolari e natura meravigliosa.

Vogliamo consigliarvi alcuni eventi da non perdere durante la vostra vacanza in Sardegna:

Il Carnevale di Tempio-Pausania, per esempio, è uno degli eventi più popolari in Sardegna. Diversi paesi vicini, sfilano insieme ai tempiesi con il proprio carro addobbato, e partecipano alla gara dove i colori dei costumi dei rispettivi carri si accostano a quelli tradizionali di Tempio, che aprono la sfilata. Parte della tradizione del carnevale è quella di sacrificare "Re Giorgio" alla fine del carnevale come auspicio per un buon raccolto. Una delle maschere dei costumi più famosi è il costume dei "mamuthones", maschere tipiche di Mamoiada, vestite di nero e ricoperte di campanacci, ormai figura immancabile nel carnevale di Tempio-Pausania.

La Sartigila di Oristano è un antico torneo di cavalieri la cui prima esibizione risale al 1546. Questa cade sempre il sabato e la domenica di carnevale. I cavalieri, in splendidi costumi colorati, cercano di trafiggere le stelle d'argento con la spada, mentre corrono velocissimi sui loro cavalli. Vince chi riesce a centrare la stella. La tradizione vuole che più stelle vengono prese, migliore sarà il raccolto. Dopo il torneo altri cavalieri in costume mostrano al pubblico alcune spettacolari esibizioni sui cavalli, fatte anche in gruppi che si muovono molto vicini tra loro.

La Santa Pasqua ad Alghero rappresenta una delle più antiche tradizioni religiose della Sardegna. Le processioni religiose avvengono durante la Settimana Santa, quasi tutti i giorni concludendosi il giorno di Pasqua. Tutta la città partecipa a questa tradizione molto antica e, naturalmente, molto sentita anche dalle persone che non sono del luogo. La città viene decorata in modo particolare e suggestivo con lampade rosse.

La cavalcata sarda è un suggestivo evento che ha luogo nella città di Sassari alla fine del mese di maggio. Si contano fino a 75 gruppi di figuranti, che indossano i costumi tradizionali dei propri paesi di provenienza. Alla parata partecipano inoltre oltre 100 cavalli. Durante la sfilata si è soliti portare cibo tradizionale, ad esempio pane o dolci, da offrire al pubblico. I gruppi in costume spesso indossano gioielli tradizionali fatti a mano che possono avere anche più di 100 anni. Inoltre, la sera nella piazza centrale di Sassari viene allestito un palco dove vengono interpretati canti ed eseguiti balli tradizionali della Sardegna.

Le cantine aperte sono feste tradizionali, che celebrano i vini novelli. Ogni paese di tutta l'isola festeggia questo evento in modo proprio, da agosto a dicembre. Di solito, si acquista un bicchiere da vino, e quindi si inizia la visita di tutte le cantine private all'interno dei vari paesi. In ogni cantina potrete assaggiare i vini e le pietanze tipiche sarde cucinate secondo la tradizione della famiglia a cui appartiene la cantina. Per le strade è possibile ascoltare le melodie locali ed assistere alle danze tradizionali. Inoltre, in alcune cantine il coro locale si esibisce per i visitatori.

Ovviamente consigliamo pure delle nostre ville per scoprire le feste tradizionali in Sardegna, come per esempio:

- Villa White Elegance, con piscina privata a Capo Coda Cavallo;

- Villa Belle, con piscina privata a Portobello di Gallura.

- Il Rifugio del Bandito, casa vacanza a Stintino.

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Le più belle spiagge per cani del nord Sardegna Golden Retriever
Le più belle spiagge per cani del nord Sardegna sono tra le più frequentate dai turisti di tutto il mondo.
In tutta l'isola vi sono circa venti spiagge dove è permesso l’accesso ai cani. È importante però sapere che nel periodo dell’anno che va dal 1 maggio al 31 ottobre non è permesso l’accesso ai cani in tutte le spiagge della Sardegna. Sono ammessi solamente durante l'inverno o in un periodo ben definito dell’anno oppure in apposite spiagge dedicate ai nostri amici a quattro zampe.

Per consentirne l'accesso è necessario che i cani possiedano determinati requisiti: il cane deve avere un chip ed un passaporto valido. Deve inoltre aver fatto tutte le ultime vaccinazioni obbligatorie ed i rispettivi richiami.
Le spiagge per i cani in Sardegna offrono solitamente acqua dolce, giochi e un servizio di emergenza veterinaria.
È importante sapere che le femmine in stato di gravidanza e i cani per loro natura aggressivi non hanno accesso a queste spiagge. Solo un numero determinato di cani e dei loro padroni è inoltre consentito, e varia a seconda delle dimensioni della spiaggia.

Ecco una selezione delle spiagge più belle per i cani nella parte settentrionale della Sardegna:

Sulla Costa Smeralda troverete la spiaggia Poltu Liccia, appositamente organizzata per gli amici a quattro zampe.

La spiaggia Ira Beach Privé, situata nel bellissimo territorio di Porto Rotondo è consigliata per la sabbia bianca e l'acqua cristallina.

A Palau possiamo consigliare la spiaggia di Punta Nera e, se avete abbastanza tempo, vale la pena fare una gita all'isola di Caprera, per visitare la spiaggia di Porto Palma.

Per tutti gli ospiti che si trovano nelle vicinanze di Badesi, c'è la splendida spiaggia di Baia delle Mimose, dove potrete trascorrere le vostre giornate al mare in compagnia degli amici a quattro zampe.

Per poter conoscere e visitare al meglio tutte queste spiagge per i cani, vi consigliamo di affittare una villa pet-friendly nel nord della Sardegna.

Noi suggeriamo:

- Villa Incanto di Gallura, con piscina privata a Santa Teresa di Gallura;

- Villa Kalli Bloom, con piscina privata, vicino a Golfo Aranci;

- La Dimora del Falco, con piscina privata a Costa Paradiso.

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I dolci tradizionali della Sardegna Papassini
I dolci tradizionali della Sardegna sono uno dei motivi più deliziosi per visitare la nostra bella isola! Di seguito trovate un piccolo elenco dei dolci più conosciuti. Rigorosamente fatti a mano:

Seadas o "seada": è un dolce tradizionale sardo fatto di pasta fritta con un cuore di delicato formaggio al profumo di limone condito con miele o zucchero. Normalmente il formaggio utilizzato per le Seadas è un pecorino fresco.

Amaretto: si tratta di un biscotto al gusto di mandorla amara e dolce e un tocco di limone. Croccante fuori e molto morbido all'interno. Assolutamente da provare, uno dei migliori biscotti al mondo!

Su Pan 'e saba: è un dolce tradizionale, che viene fatto in autunno, ai primi novembre (Tutti i Santi) e durante la vendemmia, dove viene prodotto il liquore chiamato "sapa": uno degli ingredienti di questo dolce a cui vengono aggiunti anche diversi tipi di noci e uvetta.

Papassino: è un biscotto con mandorle e uvetta, con frutti canditi o solo scorza d'arancia. In tutta l'isola le ricette di questo dolce sono differiscono l'una dall'altra. La pasta di base è sempre la stessa, ottenuta con uova, strutto, farina, zucchero e latte. Esternamente viene applicata la cosiddetta "cappa", fatta con zucchero e albume. Sopra di essa possono essere applicati a piacere diavolini o gocce di cioccolato.

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10 posti da non perdere in Sardegna! Mare Turchese

10 luoghi imperdibili in Sardegna

Vi raccomandiamo assolutamente di visitare questi 10 posti da non perdere in vacanza in Sardegna!

Arcipelago de La Maddalena: è una vera e propria “tappa obbligata” poiché se non hai visto le meraviglie di questo mare non capirai il motivo per cui la Sardegna è considerata l’sola più bella del Mediterraneo e tra i posti più belli del mondo.

Alghero: città catalana con identità linguistica propria che differisce dalle altre città del nord Sardegna e ne costituisce però una delle peculiarità. Da non perdere la visita alle Grotte di Nettuno, che risalgono alla preistoria.

Stintino: da non perdere La Pelosa, bellissima spiaggia di sabbia bianca finissima, che si trova proprio di fronte all’isola dell’Asinara.

Castelsardo: antico borgo medioevale di pescatori. Suggestivo alla sera quando la luce solare cede il posto alle luci che illuminano le strette vie di selciato.

Capo Testa: sembra una vera e propria montagna galleggiante sull’acqua cristallina e azzurra delle spiagge vicine di Cala Spinosa, Rena di Levante, Rena di Ponente e Baia Santa Reparata.

Palau: caratterizzata da spiagge bellissime e dalla “Roccia dell’Orso”, roccia levigata negli anni dal vento e dagli agenti atmosferici.

Isola dei Gabbiani: piccola isola unita alla terra ferma solo da un istmo lungo 50 metri. Battuta dal vento è una delle mete preferite degli amanti del windsurf e kitesurf di tutto il mondo.

San Pantaleo: paesino in Gallura, che si trova nella zona interna della Costa Smeralda. E’ un posto ricco di tradizioni e costruito secondo il tipico stile sardo con pietre granitiche a vista. E’ meraviglioso trovarsi immersi nella natura ma allo stesso tempo a pochi chilometri dal bellissimo mare della Costa Smeralda.

Cala Mariolu: è una delle calette più belle del golfo di Orosei. Ci si arriva con molta difficoltà a piedi, ma quando si mette piede su questo scenario naturale incontaminato composto da ciottoli bianchissimi e mare caraibico si rimane letteralmente senza fiato!

Cala Goloritzé: situata nel territorio di Baunei, è stata nominata monumento naturale e poi monumento nazionale italiano. Si tratta di un luogo unico e impervio, caratterizzato da una natura incontenibile che si affaccia sull’incantevole mare del Golfo di Orosei.

Il miglior modo per visitare questi luoghi è affittare una villa sul mare, e il nord Sardegna ne è ricco! La villa indipendente vi darà la possibilità di assaporare a poco a poco in tutta libertà queste bellezze, vivendo a pieno le giornate all’insegna delle escursioni, alla scoperta della bellissima isola di Sardegna.

Consigliamo in particolare le seguenti ville:

Villa Domus Ardea - 12 posti letto, a San Teodoro, base ideale per visitare tutto il nord est della Sardegna.
La villa ha piscina privata e vista panoramica;

Villa La Bitta - 14 posti letto, a Badesi, ottima location per esplorare Castelsardo e dintorni.
La villa ha piscina privata e vista mare;

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seadas sardegna

La tua Casa in Sardegna

Il viaggio alla scoperta dell'identità di una terra cosi antica come la Sardegna, non può che passare dai suoi piatti e della sua cultura culinaria. Quindi cosa ne pensate di godervi le seguenti 10 prelibatezze direttamente in una delle nostre splendide ville in affitto in Sardegna. Eccone alcune:

- Villa Kalli Bloom

- Villa Brandinchi

- Villa Berta

Ma non sono finite. Contattateci anche via WhatsApp al numero +39 342 363 3722. Vi aiuteremo a trovare la villa ideale per le vostre prossime splendide vacanze in Sardegna.

Buon appetito!

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Cosa vedere a Santa Teresa di Gallura Torre di Longosardo

Santa Teresa di Gallura e Capo Testa

Oggi esploriamo una particolare località della Sardegna: Santa Teresa di Gallura, una destinazione unica, per tanti motivi. La cittadina di Santa Teresa e il suo territorio sono noti per le spiagge e cale di incomparabile bellezza e per le coste dall’aspetto selvaggio e primordiale, dove il granito e la macchia mediterranea la fanno da padrone. Inoltre, la cittadina ha una storia interessante, legata ai Savoia ed al Regno di Sardegna. Infine, fattore molto importante, Santa Teresa di Gallura costituisce il punto più settentrionale della Sardegna: poco più a nord troviamo le bocche di Bonifacio e le bianche scogliere della Corsica, con cui gli abitanti della Gallura conservano un forte legame.
Se volete scoprire di più su questa fantastica destinazione turistica, e prendere nota su cosa vedere a Santa Teresa, semplicemente continuate nella lettura del presente articolo.

La cittadina conta circa 5.000 abitanti, è visitata in alta stagione da decine di migliaia di turisti, che apprezzano oltre alle bellezze naturalistiche anche la movida teresina. Si tratta di una tappa immancabile per chi voglia esplorare il nord Sardegna e le sue bellezze. Anche noi consigliamo di visitare la bellissima cittadina, qualora vogliate conoscere un angolo di Sardegna, non troppo distante dalla Costa Smeralda, ma allo stesso tempo lontana da essa come tipologia di offerta turistica.

La località dove oggi sorge il centro turistico, fu abitata fin dall’antichità. Era una zona nota perfino ai romani, che vi estraevano granito per i palazzi della Capitale dell’Impero. Si suppone che la importante città di Tibula, crocevia importantissimo, si trovasse proprio in questa zona. L’agglomerato moderno ha nobili origini: fu fondata da Vittorio Emanuele I di Savoia in persona, nell’anno 1808, ribattezzando la località fino ad allora nota come Longosardo, col nome della consorte Maria Teresa. Lo stesso sovrano disegnò la pianta della città! A testimonianza del nome Gallurese originale, rimangono diversi toponimi e nomi di monumenti, come la bellissima e massiccia torre di Longosardo, fatta erigere da un altro nobile: Filippo II di Spagna.

Il centro abitato si sviluppa attorno a due insenature naturali: ad est troviamo Porto Longone, dove è situato il porto turistico, a ovest l’insenatura della splendida spiaggia Rena Bianca, di fatto l’arenile cittadino, di cui parliamo più avanti.

Qualora voleste visitare siti archeologici, che non mancano nel nord Sardegna, suggeriamo i siti di epoca nuragica “Sa Testa” e “Lu Brandali”. Un’interessante chiesa è quella del “Buoncammino”, costruita su una base risalente al medioevo, situata in una pineta fuori dal centro abitato. Gli appassionati di archeologia bellica, possono inoltre visitare la cosiddetta Batteria Ferrero, a Punta Falcone, famosa per i cannoni che “non hanno mai sparato nemmeno un colpo”.

Quando visitate Santa Teresa, dovete assolutamente trascorrere una giornata tra Capo Testa e la famosa Valle della Luna: uno dei punti più settentrionali e selvaggi della Sardegna. Si tratta di un luogo magico, dove rocce di granito hanno assunto forme incredibili a seguito di migliaia di anni di erosione. Il vento di maestrale e l’acqua hanno scolpito vere e proprie opere d’arte naturali. Vi troverete catapultati in una dimensione extraterrestre, camminando tra le silhouette di roccia più svariate. Provate a scovare la “testa” che da il nome al capo. Noi ci siamo sbizzarriti con la fantasia e, nel percorso panoramico tra santa Teresa e Capo Testa, e presso il faro, abbiamo individuato: il volto di un Gorilla, un coniglio, diverse figure umane, un’aquila, E.T., un cobra, uno squalo, un teschio e tante altre figure antropomorfe e di animali. Provate pure voi!

Capo Testa è facilmente raggiungibile in macchina, in bici, e anche a piedi se siete buoni camminatori. Indossate scarpe adatte per sentieri di campagna e preparatevi a scoprire una Sardegna peculiare. La località è ben segnalata all’interno del centro abitato, basta percorrere la strada indicata fino alla fine, in un saliscendi costiero che regala panorami da sogno. Alla fine della strada asfaltata inizia il sentiero che conduce al faro di Capo Testa ed alla Valle della Luna. Così viene definita una leggendaria caletta, raccolta tra incredibili rocce, famosa per la sua suggestiva bellezza, e poiché nei decenni passati è stata un ritrovo di hippies e appartenenti a varie correnti new age. La visita di Capo Testa impreziosisce di sicuro la vostra vacanza. Porterete a casa dei ricordi insoliti e meravigliosi, nonché scatti fotografici e inusuali da condividere con parenti ed amici. Provare per credere.

Presso Capo Testa vi suggeriamo di visitare le bellissime spiagge di Cala Grande (presso Valle della Luna), Cala Spinosa e la spiaggia dei due Mari, ovvero Rena di Ponente e Rena di Levante… continuate nella lettura per scoprire di più sulle spiagge teresine.

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Grotte da visitare in Sardegna Stalattiti

Grotte sarde

Oltre che terra di incredibili coste selvagge, spiagge di incommensurabile bellezza, acque trasparenti e dalle colorazioni incredibili, la Sardegna custodisce diversi tesori naturalistiche di grande interesse scientifico. Ci riferiamo alle grotte sotterranee, che attirano ogni anno migliaia di visitatori, tra semplici appassionati, veri e propri speleologi, nonché numerosi turisti alla ricerca di attrazioni alternative.

In questa pagina vi presentiamo le principali grotte da visitare in Sardegna, disseminate da nord a sud, che costituiscono delle validissime e interessanti alternative alla spiaggia.
Notoriamente, le più famose grotte acquatiche della Sardegna sono due: La Grotta del Bue Marino e La Grotta di Nettuno: entrambe incastonate in due contesti marini di struggente bellezza e grande suggestione… ma ve ne sono tante altre.
Tenete in considerazione le seguenti mete, allorché verrete a visitare quest’isola, tra le più belle del mondo, soprattutto fuori stagione.

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Isole della Sardegna: la guida completa AMP Tavolara

Isole della Sardegna

La Sardegna, con i suoi 24,000 chilometri quadrati, è la seconda isola più grande del Mar Mediterraneo dopo la Sicilia. Fanno parte del territorio sardo svariate isole minori, alcune facenti parte di arcipelaghi, altre isole a sé stanti. Alcune presentano borghi e insediamenti abitati, la maggior parte di esse sono disabitate, e praticamente incontaminate. Dette isole minori e qualche isoletta Sardegna sono spesso e volentieri dei veri e propri paradisi terrestri, comparabili con gli atolli del Pacifico o le perle dei Caraibi. 

In questo articolo parleremo delle principali isole minori della Sardegna, evidenziandone le peculiarità che le rendono uniche e spettacolari. Per comodità dividiamo le isole in due categorie: Le Isole del meridione, idealmente poste a sud di Oristano, e le isole settentrionali, situate a nord di tale linea immaginaria.

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