Cosa fare in Sardegna a Novembre? 5 Consigli

Cosa fare in Sardegna a Novembre? Mare in autunno

Vacanze in Sardegna a Novembre, tutto ciò che devi sapere!

A chi dovesse capitare di avere in calendario ferie nel periodo autunnale, potrebbe chiedersi cosa fare durante tale periodo. Oltre a stare in pigiama a sorseggiare cioccolata calda e vedere serie tv, cose che adoriamo, per il mese di novembre vi suggeriamo di visitare la Sardegna, per diversi buoni motivi che spieghiamo di seguito.

 

Premettiamo dicendo che questa è un’isola speciale, che ha tanto da offrire durante tutto l’arco dell’anno. Le cose da fare in Sardegna nei mesi di settembre, ottobre e perfino novembre sono molteplici.


  • Trasporti e collegamenti con la Sardegna.

Durante la stagione autunnale ed invernale vengono garantiti i principali collegamenti aerei e via mare con la penisola italiana, anche in virtù della politica di Continuità Territoriale, oltre che numerosi voli da e per diverse città europee.

I principali scali aeroportuali sono quelli di Cagliari, Olbia ed Alghero. I porti principali sono a Cagliari, Olbia e Porto Torres.


  • Clima in Sardegna in Autunno.

Le giornate sono solitamente piacevoli anche durante l’autunno, soprattutto nelle località costiere, dove si registrano temperature attorno ai 20° gradi, con piogge poco frequenti, alternate a periodi soleggiati.

Mentre nell’Europa continentale solitamente già si pensa al Natale, noi in Sardegna guardiamo indietro all’estate.

Una leggera escursione termica si registra anche tra nord e sud dell’isola, poiché quest’ultima zona risulta leggermente più mite durante autunno ed inverno, anche perché meno esposta ai venti provenienti da nord e nordovest.

Nell’interno collinare e montuoso le temperature sono più rigide, e potrebbe capitare che a fine novembre si verifichino le prime nevicate sul Massiccio del Gennargentu e sul Monte Limbara, il che potrebbe rivelarsi l’occasione ideale per una piacevole passeggiata sulle pendici imbiancate di tali catene. 

 

  • Vantaggi della destagionalizzazione.

I visitatori provenienti dai paesi mitteleuropei e scandinavi conoscono bene i vantaggi derivanti dal visitare la Sardegna a ottobre e perfino a novembre, rappresentando il gruppo turistico più nutrito durante i mesi autunnali. Si dovrebbe imparare da loro, per godere appieno di un’isola dalle molteplici sfaccettature, più vivibile quando poco affollata, non trascurando gli indubbi vantaggi economici che si hanno rispetto ai mesi estivi, dovuti ai minori costi per l’affitto delle ville e case vacanze con piscina e dei servizi.

 

Continuate nella lettura per scoprire i nostri 5 consigli sull’autunno in Sardegna.

Cosa fare in Sardegna a Novembre? Mare in autunno. Sentiero Trekking

Cosa fare e visitare a Novembre in Sardegna durante le vacanze?

I nostri 5 consigli su cosa poter fare durante le vostre vacanze in Sardegna a Novembre:


  • Fare lunghe passeggiate in boschi dalle foglie dorate;
  • Visitare Bosa e Alghero;
  • Gustare le saporite pietanze dell’autunno in un agriturismo tipico;
  • Fare trekking in Ogliastra;
  • Partecipare a sagre e manifestazioni folkloristiche.

 

Tra le attività autunnali preferite da noi autoctoni si annoverano le lunghe passeggiate nei vasti boschi, parchi naturalistici e aree forestali. A dispetto di quanto si possa pensare, la Sardegna non è solo una isola con meravigliose coste incontaminate e spiagge paradisiache. Sono presenti vaste aree boschive, distribuite su tutto il selvaggio entroterra.

Non c’è nulla di più rilassante di una passeggiata nel bosco, in compagnia dei nostri cari e amici a quattro zampe, respirando aria pura accompagnati dal cinguettare degli uccelli. I boschi della Sardegna sono ambienti pressoché incontaminati dove è facile ristabilire il proprio equilibrio interiore in sintonia con i ritmi della natura.

 

Di seguito solo alcune delle decine di foreste sarde degne di nota:


  • le zone boschive del Monte Limbara, presso Tempio Pausania;
  • il Parco Naturale di Santa Barbara a Villagrande Strisaili;
  • il meraviglioso boschetto del Monte Ortobene, raggiungibile facilmente dal centro abitato della città di Nuoro, risalendo la sinuosa strada asfaltata che inizia presso la chiesetta della Madonna della Solitudine, dove sono custodite le spoglie della unica scrittrice (donna) italiana ad esser stata insignita del Nobel per la Letteratura: la nuorese Grazie Deledda;
  • la superba Foresta Demaniale dei Settefratelli, nei territori di Sinnai, Burcei e San Vito.

 

Gli appassionati di fotografia naturalistica possono approfittare delle passeggiate nel bosco per immortalare tantissime specie vegetali e floreali, alcune delle quali rare ed endemiche, nonché meravigliose specie animali, specialmente uccelli e piccoli mammiferi. Cornici ideali e scenari spettacolari a tal proposito risultano essere le cascate presenti in Sardegna, che in autunno riprendono vigore a seguito dei periodi di secca estivi, quali: la cascata Triulintas presso Martis, la cascata Mularza Noa in territorio di Bolotana, la cascata di Cabu Nieddu, che cade a mare in territorio di Cuglieri, la cascata Cascate di Rio 'e Forru ad Arzana, oppure la cascata di Sa Spendula nel territorio di Villacidro. Tutti salti d’acqua notevoli, immersi in contesti naturalistici di rara bellezza.

 

I più esperti associano l’utile al dilettevole, approfittando delle belle giornate assolate successive a giornate di pioggia, per cercare funghi. Sono tantissime le varietà deliziose che crescono spontanee nei prati e nei boschi sardi. Le specie più prelibate appartengono alla famiglia dei porcini e alle cosiddette “Antunne”.

 

ATTENZIONE: Se non siete ottimi conoscitori della flora micologica autoctona è assolutamente sconsigliato correre inutili rischi, lasciando la raccolta dei funghi ai cercatori esperti. Potete sempre gustare i prelibati funghi nelle ricette preparate dalle sapienti mani dei cuochi dei ristoranti locali (vedi sotto).

Qualora vogliate cimentarvi in prima persona nella raccolta, ricordiamo che prima di procedere con il consumo dei funghi raccolti, bisogna sottoporli sempre all’analisi degli esperti nei vari Ispettorati Micologici. In tali centri vengono controllati gratuitamente i funghi raccolti, e segnalata la presenza di eventuali esemplari tossici. È assolutamente necessario portare con sé l'intero raccolto, non solamente un campione, poiché tra gli esemplari non sottoposti al controllo potrebbero celarsi funghi indigesti o addirittura velenosi.

 

Prestate inoltre attenzione a rispettare i terreni che attraversate, specialmente se è presente del bestiame, e a non danneggiare l’ecosistema, facendo una raccolta sostenibile.

Sconsigliamo infine di addentrarvi in zone di caccia, per scongiurare i possibili pericoli legati all’attività venatoria.


Una delle altre cose da fare a Novembre, quando il tempo non consente di ammirare le spiagge e se vi interessa la architettura e la storia, è scoprire i borghi più belli della Sardegna. Suggeriamo la visita di Alghero e Bosa, cittadine visitabili in giornate diverse.

 

Punto di partenza è la splendida città catalana di Alghero, il cui centro storico è un vero e proprio gioiello. Perdetevi tra i vicoli della città vecchia dalla chiara impronta spagnola. Vi sembrerà di passeggiare tra le viuzze del Barrio Gótico della Barcellona antica. Prendetevi il tempo per visitare le splendide chiese. Da non perdere sono la Cattedrale di Santa Maria Immacolata, in stile prevalente gotico catalano, con un meraviglioso campanile tardo gotico e la facciata neoclassica; da vedere anche la vicina chiesa di San Francesco del XIV secolo, fulgido esempio stilistico di architettura gotico-catalana, con il bellissimo chiostro e la volta stellata, per finire segnaliamo la chiesa di San Michele in stile barocco, dedicata al patrono di Alghero, con la meravigliosa cupola rivestita di mattonelle policrome, visibile da quasi tutta la città. Questi tre monumenti religiosi si trovano a poca distanza uno dall’altro nel centro storico.

 

Dopo la visita al centro storico, fate una salutare passeggiata nel lungo mare, con la bellissima zona pedonale che ricorda le Ramblas di Barcellona: non a caso Alghero porta il nome di Barceloneta. Chi si interessa di lingue e dialetti può approfondire la storia della città e della lingua algherese, una variante di catalano. Per finire scoprite i piatti tipici della tradizione marinara della città: il centro storico presenta grande abbondanza di ristorantini e tapas bar dove poter gustare le ricette algheresi.

 

L’indomani potete partire alla volta di Bosa, transitando sulla litoranea Alghero-Bosa, una strada romantica, tra le rotte più belle della Sardegna e dell’intero Mediterraneo. Nelle meravigliose falesie costiere che corrono lungo la litoranea nidificano le uniche colonie sarde di grifoni, splendida specie protetta di uccello rapace.


Arrivati a Bosa vi si presenterà dinnanzi uno spettacolo meraviglioso: la visuale della città dalla prospettiva “extra muros” lungo Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, con le casupole variopinte e la sontuosa concattedrale. Attraversato il ponte che conduce alla Concattedrale dell'Immacolata Concezione, potenziale prima tappa della vostra visita, vi troverete proiettati nella città vecchia. Godetevi la passeggiata lungo fiume per poi smarrirvi nei meandri di vicoli medievali, salendo fino al bellissimo castello di Serravalle, della famiglia Malaspina, sorseggiate un buon caffè o l’ottima Malvasia locale nei bar e club del centro, accompagnato dai tradizionali dolci sardi alle mandorle. Avrete anche occasione di interagire coi simpatici abitanti della città, che preservano tutto l’anno lo spirito goliardico del famoso Carnevale di Bosa.

Altri monumenti di grande interesse storico architettonico sono le vecchie concerie (“Sas Conzas” in sardo logudorese), oggigiorno monumento nazionale, testimonianze del passato laborioso della cittadina.

 

Bosa presenta anche una frazione costiera, detta Bosa Marina, famosa per le spiagge e la piscina naturale di Cane Malu, frequentate da migliaia di turisti ogni anno.


In alternativa, potreste organizzare una giornata di escursioni e trekking in Ogliastra. Infatti, tra le attività che stanno sempre più prendendo piede anche in Sardegna, l’hiking ed il trekking sono in costante e rapida ascesa. Diverse associazioni, gestite da guide escursionistiche esperte e conoscitrici del territorio, propongono itinerari e pacchetti agli appassionati di camminate open air da tutto il mondo.

Uno dei territori più amati ed adatti a tali attività è l’Ogliastra. La zona presenta caratteristiche che la rendono unica ed un vero e proprio paradiso per gli escursionisti. Una varietà incredibile di selvaggi paesaggi montani si alternano a spiagge e tratti costieri mozzafiato, spesso a picco sul mare. Quando le condizioni meteorologiche non sono proibitive, in Sardegna è possibile praticare hiking o trekking anche a Novembre.


Considerato che le passeggiate nei boschi ed i trekking ogliastrini sono attività che fanno venire appetito, approfittate della vacanza in Sardegna per consumare un lauto pranzo in un agriturismo tipico. È l’occasione giusta per assaporare le pietanze e le ricette tipiche dell’autunno, tra cui quelle a base di funghi. I ristoranti rurali offriranno sicuramente anche la compagnia di un vivace fuoco nel camino e la possibilità di accompagnare le pietanze con un sincero vino rosso locale, per terminare con i tipici digestivi sardi: il “Filu ‘e ferru”, acquavite di vinacce tipica, ed il leggendario liquore che si ottiene dalle bacche o foglie della pianta del “mirto”, chiamato semplicemente col nome dell’arbusto.


Un’ultima cosa da fare assolutamente in Sardegna a Novembre è partecipare alle varie sagre e manifestazioni autunnali in giro per l’isola.  

Spiccano gli appuntamenti di Autunno in Barbagia, una manifestazione che si svolge in diversi paesi dell’entroterra, comunità ricche di tradizioni secolari e tesori enogastronomici. Ciascun paese partecipante, in date differenti, fa aprire i portoni dei cortili interni delle abitazioni tipiche, dove è possibile provare, a prezzi simbolici, le pietanze locali, o assistere a sfilate e eventi culturali.

 

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Per maggiori informazioni sulle zone forestali vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale di Sardegna Foreste.

 

Maggiori info sulla manifestazione Autunno in Barbagia si possono ottenere sul sito Cuore della Sardegna.


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