Una selezione di articoli, idee, suggerimenti sulla Sardegna, curata dallo staff di Sardinia Unlimited.
Portobello di Gallura, gemma della Gallura occidentale
Portobello di Gallura: la villa ideale dove alloggiare
Portobello di Gallura è un esclusivo villaggio privato che ha la capacità di infondere serenità ai suoi visitatori. La costa prospiciente è bagnata da un mare turchese e cristallino e si inserisce in un contesto naturale idilliaco. Portobello ha un’estensione costiera di 3 km ed una superficie di circa 100 ettari e si trova sul tratto litoraneo della Gallura occidentale, in territorio di Aglientu, non distante da Santa Teresa di Gallura. L’agglomerato è circondato dalla tipica ed aromatica macchia mediterranea, che profuma l’aria ed infonde un senso di pace a chi respira tali essenze naturali. Trascorrere un periodo di vacanza in una villa a Portobello di Gallura può essere un’esperienza riequilibrante, che fa bene all’anima.
Il prestigioso Parco Residenziale di Portobello fu fondato negli anni ’60, con l’idea di farne una alternativa al turismo d’élite della vicina Costa Smeralda, nata più o meno nello stesso periodo per volontà del principe Karim Aga Khan IV. Esso costituisce oggigiorno una delle destinazioni galluresi più in, ed ospita ancora diversi artisti e personaggi famosi, che amano trascorrere le loro vacanze immersi nell’assoluta tranquillità di quest’angolo paradisiaco. Tra gli altri VIP, la destinazione è tanto cara alla famiglia del talentoso cantautore Cristiano De André, legata a filo doppio con la Gallura fin dai tempi in cui era in vita suo padre, il grande Fabrizio De André.
Portobello di Gallura è lontana anni luce dalla frenesia della vita moderna, ma offre servizi eccellenti e di alto livello. Oltre al porticciolo turistico a disposizione degli ospiti del Parco, sono presenti una Club House centrale, un ristorante, un bar, una pizzeria ed un esclusivo beach lounge bar a ridosso della spiaggia, per pasti, happy hour ed aperitivi di classe, oltre ad impianti sportivi quali campi da tennis e da calcetto. Il villaggio è sorvegliato da un servizio di vigilanza attivo giorno e notte e vi si accede dopo un checkpoint di sicurezza. Pertanto, una vacanza a Portobello garantisce il totale relax, in un’oasi di pace, tranquillità e privacy assoluta. In questa località sicura e quasi segreta il tempo pare si sia fermato: tutto verte attorno al mare, alla costa incontaminata ed alla natura selvaggia.
La villa ideale dove alloggiare in Sardegna potrebbe trovarsi proprio a Portobello di Gallura. Le proprietà facenti parte del Parco si inseriscono con garbo nel superbo paesaggio incontaminato, riducendo al mimino l’impatto visivo e ambientale. La peculiare architettura del villaggio è la costante che accomuna le case vacanza e le esclusive ville, immerse con discrezione nella macchia mediterranea, a pochi passi dal mare.
Tra le tante ville di pregio della località, segnaliamo:
- Villa Gloriator: bellissima villa con piscina privata, sita a circa 100 metri dal mare. Con 4 camere da letto può ospitare comodamente 8 persone;
- Villa Belle: splendida villa indipendente con piscina privata, situata in una zona tranquilla a pochi passi dalla spiaggia di Baia Dell'Amore. La proprietà ha 5 camere da letto con una capacità di 10 posti letto;
- Villa il Rosso di Tramonto: villa con Jacuzzi e vista sul mare, perfettamente inserita nel contesto di Portobello, in posizione invidiabile di fronte al mare verde smeraldo. Essa rappresenta un ottimo compromesso tra eleganza, modernità, e rusticità. Fino a 10 Ospiti possono pernottare nelle 5 camere da letto presenti.
Le migliori ville in affitto a Portobello di Gallura sono inoltre listate nella sezione dedicata. Clicca qua per scoprire di più!
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Snorkeling in Sardegna: la nostra Guida
Dove praticare lo snorkeling in Sardegna
Una delle più divertenti attività che si possono praticare in spiaggia in Sardegna, sia da grandi che da piccini, è lo snorkeling. Si tratta di uno sport acquatico che richiede una preparazione base ed un poco di attenzione, come tutte le attività in mare, ma che risulta tra i più appaganti e divertenti, soprattutto se praticato nelle località più belle del mar Mediterraneo. Chiunque sappia nuotare può cimentarsi in tale attività: bastano maschera e boccaglio per essere un perfetto “snorkelista”. Pinne e macchina fotografica subacquea fanno parte dell’attrezzatura opzionale, che rendono il tutto ancora più interessante, ma non sono necessari. È sufficiente indossare la maschera ed il respiratore e lasciarsi scivolare a pelo d’acqua, ammirando i variopinti fondali delle baie più belle della Sardegna, che scorrono fluidi e nitidi davanti alle lenti. Lasciatevi rapire dalla perfezione e dalla bellezza della natura, che dalle nostre parti è stata particolarmente generosa.
Abbiamo già brevemente trattato l'argomento in passato, oggi vogliamo approfondire un po' di più la tematica, indicando alcuni top spots.
I mari della Sardegna offrono spettacoli magici a chi si cimenta nello snorkeling, immersi nell’elemento turchese dalle trasparenze uniche al mondo. Non è raro imbattersi in coloratissimi banchi di pesci, che nuotano giocosi tra le multiformi alghe e coralli, o stelle marine porpora, ricci di mare, bivalvi, granchi e paguri e un'altra miriade di specie che abitano il meraviglioso mare sardo. Il tutto risulta ben visibile in contrasto con la sabbia bianca dei fondali. Ammirate tutto, se potete scattate foto ricordo, ma portate rispetto a tali meraviglie. L’ecosistema marino è tanto bello quanto fragile, e merita di essere trattato con la dovuta delicatezza. Tutto va lasciato al proprio posto: non vanno prelevati sabbia, conchiglie o altri tipi di “souvenir”, né tantomeno va abbandonato nessun tipo di rifiuto in mare, affinché chi verrà dopo possa usufruire delle stesse meraviglie di cui abbiamo potuto godere noi.
Le spiagge dove praticare snorkeling in Sardegna sono innumerevoli: le coste sono aperte ed accessibili a tutti. L’unica limitazione possibile deriva da divieti di accesso a determinate aree marine protette o a servitù militari. Per il resto: portate sempre con voi l’attrezzatura per lo snorkeling e divertitevi.
Un nostro suggerimento è quello di rivolgersi a centri diving specializzati, che spesso offrono escursioni per lo snorkeling, le quali prevedono uscite in barca o gommone e che, essendo condotte da personale esperto e conoscitori della zona, si svolgono nelle migliori insenature.
Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti su dove praticare lo snorkeling in Sardegna.
Le Spiagge più belle della Sardegna del nord
Le spiagge più famose e suggestive della Sardegna sono ospitate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, con i suoi 180 km di coste.
La caratteristica unica di questo meraviglioso parco è la presenza di insenature che, insieme con il fondale, danno luogo a colori del mare che coprono tutte le gradazioni dell’azzurro, del celeste e del blu intenso. Vi sono spiagge bellissime in Sardegna quali la Spiaggia Rosa (il cui colore dell’arenile è dato dalla presenza di gusci di un particolare organismo unicellulare) e la spiaggia del Cavaliere nell’isola di Budelli, le spiagge di Cala Coticcio, Cala Napoletana e la spiaggia del Relitto a Caprera, Cala Corsara e Cala Granara a Spargi.
Il parco è molto importante anche dal punto di vista culturale in quanto vi è la residenza, in cui Giuseppe Garibaldi trascorse l’ultima fase della sua esistenza e che oggi custodisce un museo vivo delle memorie e della storia di una delle maggiori personalità dell’Ottocento italiano e non solo.
Vi è la possibilità di visitare Caprera e le altre isole tramite le numerose compagnie che organizzano gite in barca. Inoltre, questa zona è ben organizzata ad accogliere turisti, i quali troveranno per esempio possibilità di affittare appartamenti o ville indipendenti a Palau, Costa Paradiso e Santa Teresa Gallura, località collocate in posizioni strategiche per poter visitare tutto il nord Sardegna, anche in pochi giorni.
Vi raccontiamo una storia sulle spiagge della Sardegna dal punto di vista storico e non solo della bellezza! Come facciamo noi a conoscere questi aneddoti? Semplice! Viviamo da sempre in Sardegna, le nostre famiglie sono sarde e conosciamo nel dettaglio i posti e le spiagge meravigliose che costituiscono il litorale di questa meravigliosa isola.
Spiaggia Rosa: si racconta che il custode dell’isola, capitato lì per caso a bordo di un catamarano diversi anni fa, decise di cambiare la sua vita, spinto dalla bellezza e fascino di questa spiaggia incantata. Abbandonò i suoi piani che prevedevano di recarsi in Polinesia e rimase qui accontentandosi di vivere in una vecchia costruzione militare ma godendo della sua condizione di unico abitante di un paradiso.
Secondo noi queste ville sono perfette per esplorare la zona:
Villa Incanto Di Gallura
Villa Naytiri
Villa Brandinchi
Casa vacanze, ville in affitto: 3 consigli per Stintino
Ville in affitto a Stintino: come cercare quella che fa per te!
Abbiamo già parlato di Stintino nella nostra proposta di itinerario del nord Sardegna, mettendo in risalto diversi aspetti peculiari della zona. Inoltre, abbiamo pubblicato anche diverse informazioni sull’isola dell’Asinara, parte integrante dello scenario maestoso dell’estremo nordovest sardo.
Oggi vogliamo svelarvi perché la penisola rappresenti una tappa imprescindibile per chi voglia assaporare la Sardegna e cogliere tutte le possibili sfaccettature di quest’isola continente.
Stintino è unica! Non esiste in tutta la Sardegna località simile. Unica dal punto di vista paesaggistico, per i profumi, le tradizioni e la natura. Ci si accorge di tale caratteristica allorché, lasciato alle spalle il polo industriale di Porto Torres, si procede sulla strada che attraversa la frazione di Pozzo San Nicola e quindi conduce alla penisola di Stintino.
Lungo il tragitto si scorgono tratti di mare blu di Ezzi Mannu, e della spiaggia delle Saline, la superficie immobile di stagni abitati da uccelli acquatici, bestiame al pascolo. Anche la macchia si fa più fitta man mano che si procede verso l’estremo nordovest, e con essa i profumi della ginestra, del rosmarino, del cisto. Serenità!
Percorso il tratto finale della strada, costeggiando l’incantevole borgo di Stintino, si giunge al crocevia tra il paese e la spiaggia La Pelosa con Capo Falcone: entrambe le direzioni conducono a mete straordinarie.
Il piccolo borgo di Stintino è stato fondato da famiglie che furono costrette a lasciare l’isola dell’Asinara nell’anno 1885, a seguito della costruzione del penitenziario di massima sicurezza. Il centro del paese è caratterizzato da due ampie insenature che ospitano altrettanti porticcioli turistici dove sono ormeggiate piccole imbarcazioni da diporto pescherecci. Di fatto, gli abitanti del paesello vissero per anni prevalentemente di pesca ed allevamento. Di vitale importanza era la pesca del tonno, ormai ritualizzata e impressa nella memoria collettiva degli stintinesi. Tali trascorsi sono oggigiorno ravvisabili nel MUT, il Museo Tonnara di Stintino e nelle costruzioni presenti in zona, che testimoniano un passato di tradizione e fatica. Non mancate di fare una passeggiata lungo tutto il fronte mare, per scoprire entrambi i porticcioli ed i vicoletti laterali, dove poter ancora assaporare i piatti tipici della tradizione marinara del borgo.
Non vi sfuggiranno le incantevoli barche a vela latina, che a Stintino sono presenti in gran numero, tanto che, dagli anni ’80 del secolo scorso, qua si tiene la Regata della Vela Latina, durante la quale viene con orgoglio dispiegato lo splendido armo velico della tradizione mediterranea. I porticcioli sono circondati da abitazioni basse, tipiche dei centri di mare, con le facciate rivestite in pietra locale: lo scisto scuro, dai riflessi d’argento, noto in tutta la Sardegna come pietra di Stintino. Respirate aria di tradizione e di grande serenità adattandovi ai ritmi blandi della vita in questo remoto paesello sardo, che vi consigliamo assolutamente di scoprire.
Se invece proseguite verso nord al crocevia tra paese e Capo Falcone, una volta scavallata l’ultima collina, proseguirete su una incredibile strada panoramica. Una dolce discesa con vista sull’Asinara e la penisola di Stintino. La strada è costeggiata in tutta la sua lunghezza da un marciapiede, che attraversa la macchia mediterranea ed arriva fino alla spiaggia della Pelosa. Se siete amanti del jogging e delle passeggiate, quando verrete a soggiornare in una delle ville in zona, vi suggeriamo di alzarvi all’alba e di percorrere il marciapiede al fresco del mattino. L’incontro con la natura che si risveglia con voi, respirando la salubre aria salsoiodica frammista agli aromi naturali delle piante mediterranee, vi trasporterà in una dimensione di grande pace interiore. Spesso si incontrano piccoli animali selvatici lungo il percorso, quasi volessero accompagnare il vostro esercizio mattutino. Il modo ideale di iniziare la giornata.
Il tratto finale della strada conduce alla famosa spiaggia La Pelosa, per poi risalire lungo il costone roccioso di Capo Falcone, compiendo un giro completo, immettendosi nuovamente nella stessa strada panoramica. Pochi ecosistemi sulla terra possono eguagliare la bellezza di questo angolo di Sardegna. Tutto è perfettamente in sintonia. La spiaggia è bianca e finissima, pare quasi borotalco. Il fondale è basso per diverse decine di metri: è possibile passeggiare immersi fino alle ginocchia nell’acqua tonificante e trasparente come l’aria, dalle colorazioni indescrivibili. La spiaggia è racchiusa dalle rocce di scisto, che col sole brillano d’argento, alternate a macchie ricoperte da vegetazione sempreverde e bellissimi ginepri. Di fronte alla spiaggia campeggiano diverse isole e isolette: l’isola piana, che fu di proprietà della famiglia Berlinguer, l’isolotto che ospita la torre fortificata, icona della spiaggia, e la perla tra le isole maggiori sarde: l’Asinara, con la sua flora e fauna uniche.
Una zona incredibile, di una bellezza che fa bene all’anima, e che aspetta solo di essere scoperta!
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Villa in Sardegna con vista mare: dove cercarla!
La vista mare più bella della Sardegna dalle nostre 6 Ville
Poche cose al mondo sono in grado di metterci in pace col mondo e con noi stessi quanto uno scorcio sul blu intenso del "Mare Nostrum", di una baia e una spiaggia dorata incorniciata da rigogliosa macchia mediterranea. Ancora meglio se si tratta del Mare di Sardegna.
Noi di Sardinia Unlimited lo sappiamo bene!
Ecco perché abbiamo pensato ad una selezione delle migliori ville vista mare del nostro portfolio. Tutte le ville in affitto in Sardegna elencate di seguito sono caratterizzate dall’avere una invidiabile posizione dominante vicino al mare, ed una visuale unica.
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Sardegna, villa in affitto con piscina: consigli per sceglierla!
Vacanze in ville in affitto in Sardegna con piscina.
Se ancora non avete deciso dove trascorrere le ferie, e siete indecisi sulla tipologia di alloggio da prenotare, i consigli dei nostri esperti possono sicuramente aiutarvi.
Siete habitués delle vacanze in villaggio o hotel? Avete mai considerato di trascorrere le vostre ferie in una villa o una casa vacanze a vostra completa disposizione, e perché no, con una bella piscina tutta per voi?
L’accesso in esclusiva alla piscina ed alle aree relax adiacenti porta la vacanza su un altro livello, oltre a garantire maggiore privacy e riservatezza… e, fattore da non trascurare: disporre 24 ore su 24 di una bella e curata piscina in villa è estremamente divertente!
Location ideale per una vacanza in villa è la Sardegna, che offre un’ampia scelta di strutture e ville di lusso adatte a qualsiasi esigenza, inserite in scenari naturalistici unici al mondo.
Soprattutto negli ultimi tempi, in cui è sempre più importante salvaguardare la salute e tutelare la privacy nostra e dei nostri cari, le vacanze in villa sono sempre più la prima scelta di innumerevoli Ospiti.
Nei paragrafi che seguono, proveremo a spiegarvi il perché di questa decisione e come individuare la struttura più adatta alle vostre esigenze.
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Cosa fare in Sardegna con i bambini?
Cosa vedere in Sardegna con i bambini? 5 posti unici
Noi di Sardinia Unlimited sappiamo bene, per esperienza personale, quanto sia bello, divertente ed appagante trascorrere le nostre vacanze con bambini al seguito. Passare qualche tempo in compagnia dei più piccoli può risultare anche impegnativo: bisogna sempre trovare il modo di stimolare la loro fantasia, impegnandoli con attività ludiche ed educative. Una vacanza in Sardegna offre infinite opportunità di relax e svago, in scenari naturali incantevoli, ma offre molto anche a chi progetta un viaggio coi piccoli di casa. Questa isola magica non è solo mare turchese, splendide spiagge e paesaggi da sogno: offre tanto altro, anche per i più giovani. Di seguito elenchiamo cinque delle principali attrazioni per bambini di ogni età, testate direttamente dai nostri piccoli di casa.
Parco Donnortei.
Il Parco Donnortei rappresenta una vera e propria chicca, quasi un posto segreto che ci sentiamo di suggerire a chi visiti la Sardegna in qualsiasi periodo dell’anno. Si tratta di un meraviglioso parco naturale inserito in un contesto montano unico, nel territorio di Fonni, parte della Barbagia di Ollolai. Il parco è privato, ed è gestito dalla famiglia che possiede tali terre, nonché l’agriturismo omonimo. La gestione del parco viene fatta in collaborazione con diverse facoltà universitarie italiane e sarde, che studiano la flora e la fauna unica presente all’interno del parco stesso, tra cui diverse specie endemiche. Nell’agriturismo si possono provare i piatti tipici della cucina sarda e barbaricina e si può pernottare in confortevoli camere, ma il motivo principe per il quale suggeriamo di visitare questa meravigliosa struttura è la possibilità di prenotare una escursione guidata all’interno del parco stesso, che non è accessibile altrimenti, giacché recintato.
L’escursione costituisce un’esperienza unica, da fare almeno una volta nella vita. Un lungo sentiero da trekking, che si snoda in un fitto bosco di querce autoctone, conduce nel cuore del parco, sulle irte pendici di un monte. Una guida esperta illustrerà tutte le peculiarità naturali che si possono ammirare in tale paesaggio maestoso, accompagnando il gruppo fino ad una piccola radura dove quotidianamente si compie la magia: nessuno resta indifferente, dal più grande al più piccino. Attirati dal mangime distribuito dalla guida, decine di daini, cerbiatti e cervi sardi si materializzano davanti agli occhi increduli dei bambini, come in un bosco fatato. Esemplari di maschi con sontuosi palchi, timide femmine e veri e propri tenerissimi “bambi”, che vivono allo stato brado, avvicinano i visitatori, mangiando direttamente dalle loro mani. Poche altre esperienze ristabiliscono l’armonia con la natura come questa, che si può vivere a pochi passi dall’iconico Gennargentu.
Assolutamente da non perdere!
Acquario di Cala Gonone.
Non distante dalle meravigliose calette del Golfo di Orosei, quali Cala Mariolu, Cala Luna, Cala Goloritzé e dalle spettacolari grotte del Bue Marino, si trova l’acquario di Cala Gonone. Se capitate da queste parti con bambini (ma anche senza!), approfittatene per visitare quest’interessantissima attrazione. La moderna struttura ospita ben 25 vasche espositive, che rappresentano una sorta di percorso che attraversa immaginariamente diversi mari e zone acquatiche del mondo. In esse vivono circa 300 specie marine, dai piranha alle tartarughe marine caretta caretta. Si possono anche svolgere attività ludiche didattiche, all’insegna del rispetto per l’ambiente e dei mari. A metà percorso si farà la conoscenza della simpaticissima volpe Rosa Fumetta, mascotte dell’acquario, per sensibilizzare sulle vittime da incendio boschivo, a cui è sopravvissuta miracolosamente. A fine visita è possibile accarezzare le razze ed altre specie nella vasca tattile. Sono inoltre presenti un'area giochi esterna, snack bar ed ampio parcheggio.
Didattico e ludico. I bambini lo adorano!
Sardegna in Miniatura.
Il Parco Sardegna in Miniatura, come recita il sito istituzionale, è un vero e proprio polo integrato di divulgazione scientifica, che si sviluppa su un’area di circa 50.000 mq. Si tratta di un complesso di diverse attrazioni e parchi tematici di grande interesse, e dall’indubbio fascino per i bambini. Il parco si trova nei pressi del villaggio nuragico di Su Nuraxi a Barumini, non distante dalla Giara di Tuili. Il primo nucleo del parco, che risale al 1999, è costituito dalla Sardegna in miniatura, dove è possibile passeggiare ed ammirare fedeli riproduzioni in scala dei principali monumenti, siti e simboli sardi. È possibile perfino circumnavigare tale attrazione in barca. Inoltre, presso il padiglione nuragico, si possono rivivere usi e costumi delle popolazioni nuragiche della Sardegna nel periodo del ferro. Il tutto visitando la ricostruzione di un villaggio tipico della civiltà nuragica, risalente a 3.000 anni fa.
Fanno parte del complesso pure un interessante Parco Natura, con biosfera ed un acquario a tunnel, unico in Sardegna, che consente di visitare un ecosistema tropicale, apprendendo nel contempo l’importanza del rispetto per l’ambiente. Una vasca con grandi carpe koj piacerà di sicuro ai più piccoli, che subiscono il fascino di questi meravigliosi pesci colorati. Grande sarà lo stupore dei bimbi anche dinnanzi ai caleidoscopici volatili che rallegrano la voliera dei pappagalli, a cui segue l’oasi delle piante grasse.
Sono presenti anche un museo dell’astronomia, vero e proprio centro di ricerca scientifica, dove poter sperimentare diverse attività ed apprendere nozioni di astronomia ed astrofisica. Di grande interesse è la cupola di 11 metri di diametro, sotto la quale viene proiettato il planetario, tra i più grandi e tecnologici a livello nazionale.
Il piatto forte, a nostro avviso, che lascerà a bocca aperta i visitatori più giovani, è rappresentato dal Parco dei Dinosauri, il più grande d’Italia nel suo genere. I piccoli di casa non si annoieranno di certo in tale sezione, che piace tanto anche a noi adulti. Bimbi e genitori resteranno a bocca aperta dinnanzi alle fedeli riproduzioni animatroniche di Tirannosaurus-rex, Apatosauri ed altre specie del giurassico, tra cui alcuni cuccioli di dinosauro, che si muovono e ruggiscono per davvero! Non può mancare la visita al Megalodonte, il re dei mari della preistoria, ed alla recente area dedicata all’era glaciale, dove troneggiano Mammut e grossi felini preistorici. Siete pronti a tornare indietro nel tempo ed a sentirvi come in un colossal hollywoodiano?
Educativo e divertimento top per i vostri bambini!
BittiRex.
Se vi trovate nel nord della Sardegna, ed avete poco tempo a disposizione, o Tuili e Barumini vi paiono troppo distanti e non ve la sentite di affrontare un viaggio così lungo con bambini, abbiamo per voi una valida alternativa. Nei pressi di Bitti, nella regione storica della Barbagia, al confine con la provincia di Sassari, si trova BittiRex: altro piccolo parco tematico dove sono presenti fedeli ricostruzioni in dimensioni reale di dinosauri. Se anche i vostri piccoli sono appassionati di paleontologia e degli esseri che ci hanno preceduto sulla terra, allora vale la pena fare un salto da queste parti.
Consigliato!
Parchi giochi acquatici della Sardegna.
Nelle giornate estive ventose, quando il mare è troppo mosso e pericoloso per poterne usufruire in sicurezza, perché non visitare uno dei tanti parchi giochi acquatici dell’isola? Ve ne sono diversi, disseminati in tutto il territorio sardo. I bambini adorano utilizzare gli scivoli a tubo e lasciarsi trasportare dall’acqua durante le esilaranti discese. Inoltre diversi parchi offrono servizi ristoro ed animazione, che coinvolge grandi e piccini con attività divertenti, coreografie e musica. I parchi divertimento acquatici più grandi, dal nord al sud Sardegna, sono: Aquafantasy a Isola Rossa, Trinità d’Agultu e Vignola; Water Paradise a Eden Beach, Sorso; Aquadream a Baja Sardinia; Parco acquatico Baradili a Baradili; BluFan a Sarroch; Diverland a Quartucciu.
Rinfrescatevi con un tuffo nel blu delle piscine!
Le 5 spiagge più belle in Costa Paradiso
I consigli per visitare le spiagge più belle in Costa Paradiso
Costa Paradiso è una fantastica località turistica del nord della Sardegna, a metà strada tra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, frequentata da migliaia di visitatori soprattutto durante l’alta stagione. Essa è come un forziere colmo di tesori naturalistici, che aspetta di essere dissepolto.
Costa Paradiso è una frazione di Trinità d’Agultu e Vignola, Comune dal 1958 con una doppia anima: collinare e marittima. Collinare, considerato che il nucleo urbano principale di Trinità d’Agultu, sorto intorno alla settecentesca Chiesa della Santissima Trinità, si trova nell’entroterra a circa 360 metri di altitudine; marittima, grazie alle tante frazioni costiere racchiuse nel suo vasto territorio. Esso comprende l’agglomerato di Vignola mare, il borgo turistico dell'Isola Rossa e la Marinedda, la spiaggia di Li Feruli, Cala Sarraina, Tinnari e la frazione di Lu Colbu. Un tratto meraviglioso del litorale di Trinità d’Agultu e Vignola è definito Costa Rossa, a causa della colorazione predominante delle rocce granitiche e degli isolotti presenti in zona. Questa porzione di costa della Sardegna è famosissima per la presenza di spiagge incontaminate e calette nascoste, delimitate da scogliere che, soprattutto al tramonto, assumono sfumature tra il rosa e il rosso intenso.
La frazione di Costa Paradiso dista 13 km dal nucleo collinare Trinità d’Agultu. Essa si apre agli occhi del visitatore con un paesaggio suggestivo e straordinariamente selvaggio, cornice naturale di tramonti infuocati. In tale contesto si inseriscono a perfezione le case vacanza del villaggio residenziale e le esclusive ville in affitto con vista mare, integrate armonicamente nel paesaggio, che conserva il fascino della zona. Le costruzioni rispettano canoni estetici definiti, presentano colori e forme che richiamano inequivocabilmente quelle della natura circostante e sono state edificate con materiali locali.
Chi percorre per la prima volta la strada litoranea che conduce al villaggio omonimo, si trova dinnanzi a una vista mozzafiato: un promontorio punteggiato di graniti rosacei ed una fitta e sempreverde macchia mediterranea, che degrada verso baie nascoste e piscine naturali con acqua cristallina dai riflessi verde smeraldo, turchese ed azzurro intenso. Nomen omen per l’appunto, un vero e proprio paradiso!
Le spiagge di Costa Paradiso e zone limitrofe sono tra le più suggestive della Gallura occidentale, note per l’incredibile colorazione del mare e gli arenili delicati. Citiamo quelle che secondo noi sono le 5 spiagge più belle della zona, consapevoli che ve ne sono altre nelle vicinanze, che meritano altrettanta attenzione.
In prima posizione entra con merito la meravigliosa spiaggia di Li Cossi. Vale assolutamente la pena percorrere il sentiero che conduce sull’accogliente arenile di fine sabbia dorata, racchiuso da avvolgenti rocce rossastre, che donano un senso di protezione ai bagnanti. Parliamo di un capolavoro assoluto della natura, incastonato come una gemma rara in questo superbo tratto di costa. La spiaggia, oltre che via mare, è raggiungibile attraverso un romantico sentiero che si snoda lungo rocce di granito rosa erose dagli elementi, dalle forme più variegate e fantasiose. Il promontorio circostante è ricoperto di verde macchia mediterranea che profuma l’aria, allietando le giornate al mare di grandi e piccini.
Continuiamo con Cala Sarraina, una tra le spiagge più belle della zona, che racchiude un accogliente arenile rosato, composto da sabbia grossolana di origine granitica e micro frammenti di corallo. Essa è bagnata da un mare trasparente come il cristallo ed è cinta da meravigliose rocce scolpite dal maestrale e da colline che profumano degli aromi tipici della vegetazione locale. La cala è anche un piccolo porticciolo naturale che si raggiunge dall’alto, venendo subito rapiti dal colore intenso dell’acqua. La spiaggia è raggiungibile in pochi minuti di percorrenza in auto, ed è dotata di servizi di ristoro e noleggio attrezzatura balneare.
Altra chicca che segnaliamo è la Cala di Porto Leccio, in posizione riparata dai venti di levante, con un antico stazzo tipico. L’arenile è composto di piccoli ciottoli e si inserisce a perfezione in uno scenario di coste alte e frastagliate ricoperte di fitta macchia. L’acqua che bagna la cala è cristallina e di colorazione che tende al turchese. Se siete alla ricerca di un posto tranquillo dove poter prendere il sole anche in alta stagione, Porto Leccio è ideale in quanto poco affollata anche in estate. La spiaggetta si raggiunge tramite lo stesso sentiero che conduce a Li Cossi, da cui dista pochi muniti. Il medesimo sentiero conduce successivamente anche a Cala Tinnari.
Proseguiamo con la romantica Cala Tinnari, parte della Costa Rossa, compresa tra Costa Paradiso e Isola Rossa. L’arenile ha la forma di due arcate convergenti e si compone di frammenti di gusci di conchiglie, minuscoli granelli di granito e ciottoli depositati dal vicino Rio Pirastru, che le conferiscono una colorazione bianco grigiastra. La tonalità della sabbia offre un notevole contrasto cromatico con la rossa scogliera e l’intenso verde della vegetazione, oltre che col meraviglioso mare limpido color smeraldo tendente all’azzurro. Location ideale per praticare lo snorkeling, grazie alla ricca fauna marina che vive nei meravigliosi fondali policromi. Vera e propria oasi di pace e tranquillità, la graziosa baia solitaria è facilmente raggiungibile via mare direttamente da Costa Paradiso, nonché attraverso il sentiero naturale che la collega a Li Cossi.
La quinta spiaggia che suggeriamo di visitare qualora trascorriate le vacanze a Costa Paradiso, dista circa un chilometro dal centro abitato dell’Isola Rossa, borgo marittimo che prende il nome dal suo iconico isolotto. Parliamo della spiaggia La Marinedda, must della Costa Rossa con un arenile di sabbia bianca e fine tra i più belli del nord Sardegna, che scivola docile nel fondale sabbioso. Sullo sfondo si scorge Punta Canneddi, mentre tutt’intorno la tipica vegetazione aromatica del Mare Nostrum, comprendente elicriso, delicati gigli di mare e nodosi ginepri, completa l’idillico paesaggio. Il tratto di mare che lambisce la battigia ha tonalità tra il turchese e l’azzurro intenso, a seconda della rifrazione e intensità della luce. Esso risulta piatto e rasserenante in assenza di vento e alquanto turbolento quando spira il vigoroso Maestrale. La spiaggia è frequentata dagli amanti degli sport acquatici ed ospita regolarmente una gara internazionale di surf.
La Marinedda si trova con facilità, percorrendo la litoranea che conduce all’Isola Rossa. La spiaggia è attrezzata con servizi di ristoro e noleggio sdraio e attrezzatura balneare e sportiva. È inoltre presente una scuola di windsurf e surf da tavola.
5 consigli per il tuo Capodanno in Sardegna
Cosa fare per Capodanno in Sardegna?
Capodanno in Sardegna è un periodo speciale. Festeggiare la dipartita dell’anno vecchio e l’arrivo di quello nuovo, stilare una lista di buoni propositi in riva al mare, partecipare a concerti e veglioni in compagnia dei nostri cari, sono tutte cose che assumono un fascino del tutto particolare su questa isola magica. Potrete inoltre approfittare dell’occasione per trascorrere un periodo spensierato in una delle nostre ville in affitto per capodanno in Sardegna.
Diverse località isolane offrono solitamente un calendario di eventi ricchissimo, paragonabile a quello dei più importanti capoluoghi italiani, costellato di concerti di star internazionali, appuntamenti culturali, rassegne enogastronomiche e tanto altro. Le città della Sardegna che usualmente prevedono una importante programmazione per San Silvestro sono città dalla doppia anima, cosmopolita e tradizionale. Sono anche centri con una forte vocazione turistica: Cagliari, Sassari, Alghero, Olbia, Castelsardo.
Cosa fare in Sardegna a Novembre? 5 Consigli
Vacanze in Sardegna a Novembre, tutto ciò che devi sapere!
A chi dovesse capitare di avere in calendario ferie nel periodo autunnale, potrebbe chiedersi cosa fare durante tale periodo. Oltre a stare in pigiama a sorseggiare cioccolata calda e vedere serie tv, cose che adoriamo, per il mese di novembre vi suggeriamo di visitare la Sardegna, per diversi buoni motivi che spieghiamo di seguito.
Premettiamo dicendo che questa è un’isola speciale, che ha tanto da offrire durante tutto l’arco dell’anno. Le cose da fare in Sardegna nei mesi di settembre, ottobre e perfino novembre sono molteplici.
- Trasporti e collegamenti con la Sardegna.
Durante la stagione autunnale ed invernale vengono garantiti i principali collegamenti aerei e via mare con la penisola italiana, anche in virtù della politica di Continuità Territoriale, oltre che numerosi voli da e per diverse città europee.
I principali scali aeroportuali sono quelli di Cagliari, Olbia ed Alghero. I porti principali sono a Cagliari, Olbia e Porto Torres.
- Clima in Sardegna in Autunno.
Le giornate sono solitamente piacevoli anche durante l’autunno, soprattutto nelle località costiere, dove si registrano temperature attorno ai 20° gradi, con piogge poco frequenti, alternate a periodi soleggiati.
Mentre nell’Europa continentale solitamente già si pensa al Natale, noi in Sardegna guardiamo indietro all’estate.
Una leggera escursione termica si registra anche tra nord e sud dell’isola, poiché quest’ultima zona risulta leggermente più mite durante autunno ed inverno, anche perché meno esposta ai venti provenienti da nord e nordovest.
Nell’interno collinare e montuoso le temperature sono più rigide, e potrebbe capitare che a fine novembre si verifichino le prime nevicate sul Massiccio del Gennargentu e sul Monte Limbara, il che potrebbe rivelarsi l’occasione ideale per una piacevole passeggiata sulle pendici imbiancate di tali catene.
- Vantaggi della destagionalizzazione.
I visitatori provenienti dai paesi mitteleuropei e scandinavi conoscono bene i vantaggi derivanti dal visitare la Sardegna a ottobre e perfino a novembre, rappresentando il gruppo turistico più nutrito durante i mesi autunnali. Si dovrebbe imparare da loro, per godere appieno di un’isola dalle molteplici sfaccettature, più vivibile quando poco affollata, non trascurando gli indubbi vantaggi economici che si hanno rispetto ai mesi estivi, dovuti ai minori costi per l’affitto delle ville e case vacanze con piscina e dei servizi.
Continuate nella lettura per scoprire i nostri 5 consigli sull’autunno in Sardegna.









